Scafati. De Luca conquista la Regione, ma il centrosinistra non ride. Il PD paga lo scotto delle spaccature

Paradosso tutto scafatese, la destra perde ma ride, mentre la sinistra vince, ma non sorride. Era meglio nel 2010, quando un De Luca perdente raggiunse quasi la metà dei votanti, mentre oggi, vincente, è arrivato al 30%. Non c’è dubbio, l’astensione a Scafati ha un nome e si chiama centrosinistra. Meglio ancora, gli elettori del Pd.

Le continue divisioni interne, in ultimo sul nome di un candidato condiviso da tutto il gruppo consiliare, hanno convinto gli elettori del partito di Matteo Renzi a preferire il mare. Poco più di 1800 voti di lista, tanti quanti ne ha raccolti Pasquale Coppola, per il Pd. Più votata Silvia Pisapia, sostenuta da Marco Cucurachi, con 411 preferenze. A seguire Federico Conte, 384 voti e per lui il sostegno sempre di Cucurachi, Michele Raviotta, Nicola Pesce. Anna Petrone e Donato Pica (239-211) sono stati sostenuti da Michelangelo Ambrunzo, mentre Mariarosaria Vitiello, unica scafatese ed ex segretaria provinciale del Pd, ha raccolto 197 voti in Campania Libera. Qualcosa non è andato come doveva, perché la Vitiello aveva avuto sostegno ufficiale di Vittorio D’Alessandro e Michele Grimaldi. Un “qualcosa” che molto probabilmente porta il nome di Tommaso Amabile, Franco Picarone e soprattutto Luca Cascone. Una confusione elettorale che è costata a De Luca il 16% di consensi, andando ad alimentare il partito del Non Voto che ha toccato il 46%.

E’ andata decisamente meglio agli altri candidati outsider, gli scafatesi infatti sono riusciti ad intercettare più voti. Ben 512 Raffaella Casciello, finendo con l’essere la più votata d’area, seppur sosteneva Salvatore Vozza. La giovane candidata di Sinistra al Lavoro ha intercettato molti voti dello zoccolo duro post comunista, dai Giovani Democratici a Scafati Arancione. Bene anche Espedito De Marino, arrivato a 498 preferenze con l’Italia Dei Valori.

Festeggiano i grillini di Scafati in Movimento, i candidati da loro promossi hanno raggiunto tutti le tre cifre. Felicia Gaudiano 297, Enrico Farina 208. Bene anche il capolista Cammarano Michele con 339 preferenze. Valeria Ciarambino è andata ben oltre i voti di lista (3.153) per lei infatti 3.626 voti.
La differenza sta nel voto disgiunto, in tanti hanno preferito votare un candidato di Scafati, abbinandolo alla candidata governatore grillina. Il nome più scelto sembra essere quello di Pasquale Coppola.

Adriano Falanga