Scafati Sviluppo, il Comune stanzia altri centomila euro

Il Comune corre in soccorso della sua Stu e nella sua qualità di socio unico mette mano al portafogli. A distanza di pochi mesi la Ragioneria Generale, guidata dal dottor Giacomo Cacchione, concede altri centomila euro alla Scafati Sviluppo, la partecipata che porta avanti il progetto di riqualificazione dell’area industriale Ex Copmes e che il 19 giugno dovrà affrontare la prima causa dell’istanza di fallimento intentata da un ex revisore contabile, presso il Tribunale di Nocera Inferiore.

Un prestito concesso non per il proseguo del progetto industriale, bensì per la sua ordinaria gestione, così come recita la determina: “l’art. 10 dello Statuto della società Scafati Sviluppo spa, della quale il comune di Scafati è socio unico, prevede che il socio, all’occorrenza e su richiesta della società, debba erogare finanziamenti senza rimborsi; Considerato che il sostenimento delle spese di gestione, conformemente a quanto previsto dalla convenzione stipulata tra il Comune di Scafati e la Scafati Sviluppo spa, del 22.06.2012, rep. N. 141/2012, non è finalizzato alla realizzazione del progetto di reindustrializzazione dell’area denominata “ex Copmes”, ma al sostenimento di spese ordinarie che sarebbero presenti anche in assenza della detta attività”.

Perplessità sono espresse da Scafati Arancione. “Nutriamo seri dubbi circa l’obiettivo ormai più utopico che altro, di completare una delle tante cattedrali nel deserto di questa amministrazione – spiega Francesco Carotenuto – Ci auguriamo non siano altri soldi pubblici stanziati per mantenere in piedi una società, che si appresta, tra l’altro, ad affrontare la prima udienza sull’istanza di fallimento per un debito di circa mezzo milione derivante da una gestione sicuramente da rivedere”.

Adriano Falanga