Pagani. Giunta e staff, Bottone convoca la maggioranza

Vertice di maggioranza, questo pomeriggio, a palazzo San Carlo. Il sindaco Salvatore Bottone ha chiamato a raccolta i consiglieri comunali dei quattro gruppi che compongono le coalizione: “Noi con Voi”, “Apertamente”, “Forza Italia” e “Grande Pagani”. Un summit che, però, potrebbe slittare a inizio settimana a causa di alcune assenze già annunciate. Un confronto che appare necessario, considerate le spaccature che si registrano in seno alla maggioranza e le richieste di azzeramento della giunta.

Il primo cittadino intenderebbe rimodulare l’esecutivo solo dopo l’approvazione del bilancio di previsione, che dovrebbe approdare in aula entro la fine di luglio. C’è però chi scalpita e invoca una verifica di maggioranza e un rimpasto immediato.

“Grande Pagani”, gruppo che fa riferimento al presidente del Mercato ortofrutticolo Pagani-Nocera, Vincenzo Paolillo, al momento non ha rappresentati in giunta. Dopo aver sfiduciato Alfonso Marrazzo, il gruppo non ha indicato un sostituto e a quanto pare ambirebbe alla carica di vicesindaco e a un assessorato. Circolano i nomi del capogruppo Pietro Sessa e Alfonso Veneziano, ma anche quello dello stesso Paolillo. La nomina di un consigliere, infatti, favorirebbe l’ingresso in aula di Alfonso Marrazzo, ormai ex fedelissimo del presidente del Mercato e vicino al forzista Pasquale Aliberti.

La carica di vicesindaco, attualmente ricoperta dal Attilio Elettore in quota Forza Italia, con molta probabilità sarà assegnata ad un altro gruppo, ma non è detto che a spuntarla siano i fedelissimi di Paolillo. La poltrona farebbe gola anche ai “bottoniani” e in particolare a Ciro Cosentino, mentre un altro fedelissimo del sindaco, Michele Bottone, sarebbe in pole position per un assessorato.

Potrebbe vedere fortemente ridimensionato il suo ruolo dopo la rimodulazione della giunta il partito di Berlusconi. Il gruppo consiliare appare spaccato: Maria Rosaria Esposito, candidata alle ultime regionali non è stata sostenuta dal capogruppo che si sarebbe schierato con l’ex sindaco Alberico Gambino di FdI. Alcuni consiglieri di maggioranza avrebbero già chiesto a Tortora di chiarire la sua posizione.

Sul tavolo non solo le deleghe, ma anche le nomine in seno allo staff. Bottone avrebbe intenzione di puntare su due fedelissimi l’assessore Carmela Pisani, e Gerardo Palladino, marito del consigliere Assunta Terracina, che potrebbe però dimettersi dalla carica. Ma altri gruppi di maggioranza avrebbero intenzione di avere voce in capitolo nelle nomine, circostanza che avrebbe suscitato nuovi mal di pancia.

Tanto che qualche “bottoniano” avrebbe chiesto al primo cittadino di rinunciare allo staff. Secondo le indiscrezioni, inoltre, Bottone potrebbe incrementare il numero degli assessori da sei a sette. L’unica a restare salda sulla poltrona dovrebbe essere Francesca Del Cedro, unico assessore scelto tra i consiglieri eletti.

Tiziana Zurro