Grillini e Scafati Arancione: “Tutti a casa”

Chiedono le dimissioni collettive gli attivisti di Scafati In Movimento e Scafati Arancione.

“Il dibattito politico è passato da confronto, scontro e rivalità a soap, saga e sagra. A risollevare il livello non basterebbe la rinuncia alla retribuzione ma urge la rinuncia alla poltrona, di tutti, per rispetto di chi li ha eletti per ben altro e non consumare faide nel mentre i problemi quali Pip, Puc, Sarno, Ospedale, Lavoro, Commercio, restano sospesi. Un “tutti a casa” – scrivono i grillini – sarebbe più che mai un atto di dignità politica anche per chi si sente forte e libero” e qui è chiaro il riferimento a Pasquale Coppola.

Sulla stessa scia anche Scafati Arancione: “Se proprio il Sindaco vuole andare a casa, lo faccia per i suoi fallimenti, che sono tanti – così Francesco Carotenuto –
La città non ha bisogno di un despota, ma di uomini e donne che hanno una idea di città e di società diversa da quella costruita finora, fatta di clientele, cambiali elettorali e carrierismi familiari a tutti i costi”.

Adriano Falanga