Angri. Ferraioli è già al lavoro. Ieri tappa alla Angri Eco Servizi, stop agli interinali

Dopo una notte insonne trascorsa tra festeggiamenti e brindisi il neo sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli, non si è concesso neanche un attimo di riposo. Ieri mattina, era già al lavoro. intorno alle 10.30, il primo cittadino si è recato a Palazzo di Città in Piazza Crocifisso per un primo incontro con i dipendenti. Ad accompagnarlo nella visita il comandante della Polizia Locale, il maggiore Anna Galasso.
Dopo una foto di rito nel suo ufficio, ancora invaso dagli scatoloni contenenti documenti e oggetti del suo predecessore, Pasquale Mauri, Ferraioli si è spostato in via Stabia sede della Angri Eco Servizi, che presto sarà interessata da una vera rivoluzione.

Appare certo ed imminente l’avvicendamento dell’attuale presidente Hanika Rossi, del Cda e dei revisori dei conti. Ferraioli dopo l’incontro con il direttore della “speciale”, l’ingegnere Domenico Novi, ha rivolto un breve saluto agli operai del cantiere. Nei prossimi giorni. carte alla mano, il sindaco e la sua maggioranza avvieranno una seria ricognizione, per valutare la situazione economico-finanziaria dell’AES e fare luce sui presunti buchi in bilancio. Attenzione puntata anche sulla questione organico, ritenuto da più parti “sovradimensionato”.

“Il primo provvedimento – ha precisato il sindaco ai microfoni di Agro24 – sarà senz’altro quello di eliminare la selezione dei lavoratori attraverso la società di fornitura di lavoro interinale. Provvederemo all’istituzione della graduatoria, e comunque porremo in essere nell’immediato tutti i provvedimenti per consentire a questa azienda di lavorare, finalmente, nell’unico interesse della comunità, attraverso anche la gestione del tributo dei rifiuti. Credo che sia un potenziale che questa azienda ha, e che deve sfruttare, per migliorare i servizi e la sua situazione economico – finanziaria. Credo che questa azienda speciale sia tra le poche cose che abbiamo in questa città che possano dare un contributo per migliorare la qualità della vita, pertanto deve essere valorizzata a pieno”.

E ancora sull’azienda dice: “Sicuramente quest’azienda ha un potenziale elevato che non è stato assolutamente sfruttato, e questo è un elemento sul quale abbiamo sempre dibattuto. Potrebbe svolgere e gestire una serie di altri servizi, e migliorare le prestazioni per le imprese oltre che per i cittadini, e migliorare le attività in generale. Credo che questo sia un atto dovuto nei confronti della nostra comunità per garantire un miglioramento di un servizio di cui sicuramente ce ne è bisogno. Lo scopo fondamentale, comunque, resta la riduzione delle tasse per i cittadini anche in questo settore. Abbiamo fatto un calcolo e abbiamo scoperto che riducendo l’utilizzo della società di fornitura del lavoro temporaneo con i risparmi si può già pensare di ridurre le aliquote legate proprio al tributo sui rifiuti”.

Luciano Verdoliva