Angri. Ferraioli e Mauri sfida all’ultimo voto

I sostenitori di Pasquale Mauri e Cosimo Ferraioli in queste ore si scambiano accuse e veleni sui social. Aumenta la febbre da ballottaggio che sta, prevedibilmente, generando anche tensione.

In serata, Cosimo Ferraioli sarà nella centralissima Piazza Doria per incontrare i suoi sostenitori e per cercare di convincere anche quanti non lo hanno votato al primo turno, cercando di intercettare il consenso nell’elettorato di D’Ambrosio e D’Antuono.

Intanto la coalizione che ha sostenuto Giuseppe D’Ambrosio si è ritrovata nel comitato di Corso Italia. All’ordine del giorno: l’analisi del voto, ma pare che si sia parlato anche delle possibili indicazioni da dare per l’imminente turno di ballottaggio.

Anche la coalizione di Mauri si è radunata nella nello spazio antistante il comitato ricavato nell’ex Cinema Minerva: “Ho incontrato moltissime persone – scrive sul suo profilo social Mauri – che mi hanno dato tanta forza, sostegno ed entusiasmo perché Angri non è solo la mia città è la mia famiglia fatta di persone vere e genuine. Tutti insieme dobbiamo portare avanti il cambiamento e continuare a dare stabilità e buon governo alla nostra amata città”.

E’ ancora presto per parlare di squadra di governo per entrambi gli schieramenti. Mauri ha precisato, in maniera chiara, che la squadra di governo sarà composta solo all’indomani della sua eventuale affermazione anche se, stando ai rumors, ma anche alle sue dichiarazioni pubbliche, nell’esecutivo dovrebbero trovare posto in primis i consiglieri che sono stati premiati dall’elettorato.

Tra i papabili Annamaria Russo, che con le sue 1045 preferenze è stata la candidata più votata dagli angresi e che potrebbe ambire anche alla carica di vicesindaco. Secondo le indiscrezioni, però, all’interno della maggioranza si registrerebbero già distinguo, fibrillazioni e spaccature sulla futura designazione degli assessori.

Cosimo Ferraioli ha anticipato che la squadra di governo sarà composta insieme al suo gruppo in maniera trasparente e democratica, anche se non ci sono precisi riferimenti temporali circa la possibile presentazione dell’esecutivo, tutto lascia supporre che entrambi attenderanno l’esito, tutt’altro che scontato, del ballottaggio del prossimo 14 giugno.

Luciano Verdoliva