Nocera Superiore. Gigi Di Mauro rinuncia all’incarico di addetto stampa

Si dimette l’addetto stampa del Comune di Nocera Superiore?
Gigi Di Mauro.

Di seguito il testo della lettera di dimissioni indirizzata al sindaco Giovanni Maria Cuofano.

“Gentilissimo signor Sindaco,

ringraziandoLa nuovamente per la fiducia riposta nella mia persona, alla quale ha voluto conferire l’incarico di addetto stampa, debbo tuttavia evidenziarLe che ho notato, ultimamente, che troppo spesso da parte di Suoi collaboratori politici ci sono anticipazioni su quelle che dovrebbero essere, invece, comunicazioni esternate alla città ed alla stampa da parte dall’ufficio da Lei istituito, dopo aver avuto il Suo benestare.

Benché ogni cosa sia fatta (ne sono più che certo) con la piena buona fede e con l’intento di contribuire nel modo migliore  al progetto amministrativo che Lei guida,  di contro questo delegittima completamente il ruolo dell’ufficio stampa, sottrae di fatto la gestione della comunicazione al Suo controllo e non rende esternamente una immagine di buon coordinamento tra i diversi ruoli.

Per essere concretamente esemplificativi, fare un comunicato stampa su notizie già diffuse al pubblico in diverse modalità – che siano facebook, whatsapp o con contatti diretti con altri giornalisti – non da’ certo lustro alla professionalità della persona da Lei scelta. Anzi!

L’ormai ex assessore Andrea Manzi, da eccellente collega qual è, più volte mi ha benevolmente supportato, conoscendo anch’egli bene a fondo l’argomento di cui discutiamo. Ed evidentemente, al pari di chi scrive, non ha avuto il necessario ascolto che potesse permettere, a me ed a Lei, di incrementare decisamente verso il meglio l’immagine della macchina comunale e del sindaco in primis, che la sovrintende politicamente.

Mi permetta una nota personale: la conosco da quando era bambino. Questo comporta che avrei, invero, profondo dispiacere che  questi inconvenienti possano alla lunga incrinare i rapporti tra me e Lei, attesa la stima che in più occasioni Le ho concretamente dimostrato e che Lei mi manifesta a più riprese. Per tale motivo, puntualizzandoLe benevolmente che  l’incarico di addetto stampa non è in ogni caso un titolo onorifico, mi trovo costretto a rinunciare all’incarico da Lei affidatomi”.