San Valentino Torio. Sconfitto per 16 voti, Marco Amatrudo ricorre al Tar

Per soli sedici voti non ha conquistato la fascia tricolore e ora è pronto a ricorrere il Tar: Marco Amatrudo, candidato di “San Valentino Futura”, vuole vederci chiaro. Dopo il lungo scrutinio, caratterizzato dal testa a testa con Michele Strianese, è arrivato il verdetto amaro per Amatrudo: 2.970 voti, una manciata di preferenze in meno rispetto al candidato di “Insieme Per” che ne ha conquistate 2.986.

Una beffa per lo sconfitto, che ora si rivolgerà a Tar. “Ce lo chiedono i nostri sostenitori e gli altri 4.000 elettori che non hanno votato per “Insieme Per” – ha dichiarato Amatrudo -. Non pensiamo che ci sia qualcosa di irregolare, lo facciamo per scrupolo”.

Il candidato di San Valentino Futura punta, poi, il dito contro chi, prima della presentazione delle liste, ha bocciato l’idea di unire le forze. Sommando i voti di Amatrudo con quelli di Maria Rosaria Crispo, in corsa con “Città Nuova”, si arriva al 60%, pari a circa 4.000 preferenze. “Ora ognuno si assuma le sue responsabilità – ha sottolineato -. Purtroppo, qualcuno per motivazioni non di carattere politico ha voluto puntare su una terza lista. Ora non serve leccarsi le ferite. Noi abbiamo rispecchiato onestà, coerenza e trasparenza valori che caratterizzeranno la nostra opposizione. Mi auguro che il sindaco faccia gli interessi del paese e non quelli che rappresenta. Se così sarà tra cinque anni gli stringerò la mano”. ù

Strianese, intanto, è già al lavoro a Palazzo Formosa. “Il ricorso non è un problema mio – ha precisato -, il paese ha bisogno di pace, dobbiamo lavorare per organizzare la macchina amministrativa e affrontare problemi annosi. Il primo obiettivo sarà votare un bilancio compatibile con le attuali esigenze e mantenere invariate le tasse, che speriamo di ridurre nei prossimi mesi. Poi abbiamo la sfida dell’adozione del Puc”.

Tiziana Zurro