Scafati. Coppola e Salvati commentano il voto

“E’ stata una campagna elettorale difficile, abbiamo messo in campo poche risorse e puntato sul volontariato e sull’autotassazione dei sostenitori. Sono stati loro a dare qualcosa a me, e non io a loro”. Così Pasquale Coppola a margine del voto.

Il presidente del consiglio comunale ha raccolto 1.850 voti, un discreto risultato che lo proietta al futuro, infatti sostiene: “è solo l’inizio, abbiamo le idee chiare e proseguiremo su questa strada”. L’Ncd che lo ha ospitato in lista ha chiuso con un 10,86% dei consensi, che sommati al 9,82% di Fratelli D’Italia si arriva al 20%, pochi per togliere la leadership a Forza Italia di Pasquale Aliberti (al 30%) ma tanti e soprattutto in ascesa, per poter influire sugli equilibri del centrodestra futuro.

In Fdi c’è soddisfazione, anche se qualcuno fa notare i voti mancanti per il mancato appoggio di Mario Santocchio, impegnato con Coppola. “Fdi si conferma un partito in forte crescita e che ambisce a conquistare la leadership di tutto il centro-destra provinciale – l’analisi di Cristoforo Salvati, capogruppo consiliare – Per quanto concerne Nunzio Carpentieri che ha avuto il mio appoggio insieme agli amici Paolo Attianese e Camillo Auricchio del direttivo è risultato il più votato del partito a Scafati ed è il primo dei non eletti. Questo mi riempie di soddisfazione segno che il nostro elettorato risponde ai nostri appelli nonostante siamo all’opposizione”.

Poi il giudizio sul dato di Angelo Matrone: “è un giovane di cui apprezziamo lo sforzo e l’entusiasmo. Ha dato il suo contributo al partito con una candidatura di servizio – poi il monito verso il giovane consigliere – per crescere deve confrontarsi con i vertici del partito locali e con chi gli ha dato l’opportunità di sedere in consiglio comunale per creare insieme un’azione sinergica per le prossime amministrative”.

Adriano Falanga