Scafati. Matrone: “Mai in maggioranza, ma credo nell’unità del centrodestra”

Continua il pressing di Angelo Matrone sull’unità del centrodestra. Il giovane consigliere di Fratelli D’Italia, oramai apertamente deciso a candidarsi in prima persona qualora l’alternativa fosse un centrodestra spaccato, è lanciato nella sua sfida ai vertici locali del partito in cui è stato eletto. Vertici a cui non riconosce leadership, ma anzi, contesta loro un declino del partito. Declino negato dal portavoce Alessandro Arpaia, che parlava di “odio personale di Matrone verso Cristoforo Salvati”.

“Preferisco confrontarmi con il popolo di centrodestra o con chi il centrodestra lo rappresenta legittimato dal consenso elettorale. Ribadisco che faccio parte di chi crede nell’unità del centrodestra e non è impegnato a dividerlo facendo opposizione demagogica con quella parte di sinistra, che ci ritroviamo contro in ogni competizione elettorale” continua Matrone.

Decide di chiarire anche la sua posizione politica in consiglio comunale, e di affrontare le polemiche che lo vogliono “vicino” a Pasquale Aliberti. “Continuerò a votare in appoggio a questa maggioranza sui temi che interessano la Città ma mai ho pensato di entrare in maggioranza qualora dovessero mancare i numeri perché ritengo che la volontà elettorale debba essere rispettata fino in fondo. Credo, infine, che sia giusto aprire un ragionamento con tutti i moderati del centro destra che qui a Scafati hanno dimostrato di essere una grande forza politica”.

Adriano Falanga