Mercato ortofrutticolo. Gambino: “Cascone dice sciocchezze e non conosce la struttura”

Il Mercato ortofrutticolo Pagani-Nocera terreno di scontro tra i consiglieri regionali Alberico Gambino e Luca Cascone. L’esponente del centrosinistra aveva definito “opportunistico e fuori tempo massimo” l’intervento dell ex sindaco di Pagani, che ha chiesto il commissariamento tecnico della struttura e pronta è arrivata la replica piccata del consigliere di FdI.

Per Gambino, Cascone dice “sciocchezze” e di non conoscere le realtà strutturali extra Salerno città.

Di seguito la lettera di Gambino a Luca Cascone.

“Egregio On.le Cascone,
ho letto, con vivo interesse, il Suo intervento mediatico relativo al mercato ortofrutticolo di Pagani e mi spiace doverLe far rilevare che il Suo mandato di consigliere regionale, a mio avviso, è iniziato molto male considerate le tante sciocchezze che è riuscito a mettere insieme in così poche righe di comunicato.
La capisco e La giustifico, perché è difficile passare dal ruolo istituzionale di assessore ai trasporti, seppure di una grande e bella città come Salerno, a quello di consigliere regionale che deve avere, logicamente e necessariamente, una visione prospettica e strategica – e anche conoscitiva ovviamente – almeno dell’intero territorio salernitano.

E Lei ha dimostrato non solo di non avere conoscenza delle realtà territoriali e strutturali extra Salerno città, ma anche – e soprattutto – di non avere l’umiltà e la capacità di informarsi prima di parlare.

Per dovere di informazione, e non certo per giustificarmi, Le occorre sapere che, purtroppo per me, e a causa di vicende note, sono stato Consigliere Regionale effettivo solo dal 17 Settembre 2014 e Sindaco del Comune di Pagani dal 2002 al 17 Luglio 2009.
Nei miei anni di Sindacato il mercato ortofrutticolo di Pagani è stato sempre oggetto di grandi attenzioni. Proprio durante quel periodo, infatti, dal Comune di Pagani sono stati programmati, progettati ed infine realizzati lavori di riqualificazione e di adeguamento della struttura mercatale (rete idrica e fognaria, impianto elettrico, etc.)

Quando poi mi sono insediato in Consiglio Regionale, mi sono preoccupato di sostenere le posizioni del Comune di Nocera Inferiore che riteneva, giustamente, illegittima e anomala la costituzione del CDA che ancora oggi regge la struttura, di elaborare e consegnare in data 10.12.2014 , unitamente al COGMO e quindi ai concessionari tutti, un Documento programmatico 2015 (all. 1) in cui si indicavano progetti e programmi da realizzare per lo sviluppo della struttura.

In data 09 Aprile 2015 mi sono adoperato, riuscendovi, a condurre il Dirigente Regionale del Settore Patrimonio presso il Mercato Ortofrutticolo al fine di favorire ed accelerare l’acquisizione della proprietà da parte dei comuni di Nocera Inferiore e Pagani e di ottenere – finalmente- la competente autorizzazione regionale per i lavori di realizzazione della pensilina sugli stands 31,32,33,34 e 35.
Non si contano, poi, i miei continui interventi finalizzati a far si che si ponesse fine alla sussistenza di un CDA anomalo ed inconsistente, che si procedesse alla riduzione numerica dei suoi componenti da 11 a 5 e dei componenti il Collegio Sindacale da 3 a 1.
Appelli, interventi, richieste, rimaste tutte inascoltate e mai supportate nemmeno dai rappresentanti istituzionali locali del Suo partito, per cui la richiesta di commissariamento – che ope legis è tecnico e non politico – è la logica conseguenza di un menefreghismo e di una irresponsabilità, che non ha eguali, da parte di chi doveva e deve assumere le relative decisioni.

Tanto solo per farLe rilevare quanto inopportuno, risibile e finanche mal indirizzato è stato il Suo intervento che sono sicuro è stato un errore di percorso e di noviziato oppure, al massimo, di scarsa e cattiva conoscenza dei fatti da parte dei Suoi informatori locali.

Mi auguro, infine, che il riferimento stizzito alla mia persona non sia dovuto ad una diversa visione sulla natura del commissariamento, considerato magari la necessità di dover mantenere impegni di nomina assunti nella recente tornata elettorale. Se così fosse, Lei ben sa, non potrebbero essere mantenuti, dal momento che è ipotizzabile esclusivamente un commissariamento tecnico, come è stato richiesto da me al Presidente della Giunta Regionale.

Al fine di renderLa compiutamente edotta delle problematiche del mercato ortofrutticolo di Pagani e del lavoro da me svolto in sette mesi, mi permetto di inviarLe, in allegato, tutta la copiosa documentazione di riferimento.

Se, infine, Le facesse piacere conoscere la struttura, potrei accompagnarLa per un sopralluogo”.