Funerale Casamonica, polemiche anche a Scafati. Scontro Aliberti-Grimaldi

“Il PD il 3 settembre manifesterà per la legalità davanti alla chiesa dove si sono svolti i funerali del boss di Roma Casamonica. È una manifestazione contro Papa Francesco? Ricordiamo ai PD…ini che sono loro a governare e che a manifestare dovremmo essere noi altri per la vergogna che stiamo provando per le vicende di MAFIACAPITALE. Siete la vergogna d’Italia”. Questo il post pubblicato su Facebook dal sindaco di Scafati Pasquale Aliberti che ha suscitato l’immediata reazione di Michele Grimaldi.

“Da una parte la preghiera per i defunti, dall’altra lo spettacolo mediatico, l’ostentazione di potere, la strumentalizzazione chiassosa e volgare di un gesto di elementare pietà umana e cristiana come il funerale che, già di per sé, richiederebbe almeno compostezza, riserbo, dignità e, soprattutto, silenzio” si legge sull’Osservatore Romano, dove pure si ribadisce che nella Chiesa “non c’è spazio per zone d’ombra” – scrive Grimaldi -. Non è così per il Sindaco di Scafati che, commentando la manifestazione indetta dal Pd romano a sostegno della legalità e contro la malavita, ovviamente si schiera dalla parte del clan dei Casamonica. D’altronde, a Roma, il Sindaco Ignazio Marino ed il Presidente del Pd Matteo Orfini sono sotto scorta per le minacce ricevute dalla mafia.Gli amici politici di Pasquale Aliberti, Gianni Alemanno in primis, sono indagati per collusione con la mafia.Non c’è che dire: al nostro Sindaco si può dire di tutto ma non certo che difetti di coerenza. In ogni caso – conclude l’esponente del centrosinistra -, visto che oramai Aliberti è succube politico della Lega Nord di Salvini, può chiedere direttamente ai suoi nuovi amici xenofobi e razzisti: il loro portavoce a Roma è Pomarici, ex presidente del consiglio comunale capitolino ai tempi di Alemanno. Appunto”.