Sant’Egidio del Monte Albino. Marrazzo spiega le ragioni delle dimissioni. E’ già campagna elettorale

Evitare il commissariamento e arrivare al voto del prossimo anno con una nuova giunta, che garantisca il giusto equilibrio tra le due anime dell’ormai ex maggioranza. Questi gli obiettivi che avrebbero spinto gli assessori Annapia Strianese, Francesco Marrazzo e Antonello Matrone a presentare le dimissioni al sindaco facente funzione Francesco De Angelis.

Il clima politico è incandescente ormai da settimane. Dopo l’uscita di scena di Nunzio Carpentieri, l’ex sindaco che aveva scelto al via della decadenza per la corsa alle regionali, la maggioranza si è spaccata ed è iniziata la campagna elettorale per le prossime amministrative. Carpentieri, non avendo conquistato lo scranno, è pronto a rimettersi in gioco per la conquista della fascia tricolore, ma una parte degli ex fedelissimi – gli assessori che si sono dimessi e Alfonso Tortora – sono già pronti a puntare su un candidato alternativo. In pole position ci sarebbe Annapia Strianese.

Mentre il gruppo di minoranza “Sant’Egidio Viva”, composto dall’ex sindaco Roberto Marrazzo e dai consiglieri Mario Cascone e Maria Ferraioli lancia stilettate alla maggioranza accusata di immobilismo, evidenziando che finanche un commissario farebbe meglio dell’attuale amministrazione, nella sua lettera di dimissioni Francesco Marrazzo, ex assessore allo sport non risparmia critiche all’ex primo cittadino e al suo gruppo.
Marrazzo chiarisce, anzitutto, i motivi che lo hanno spinto a lasciare l’esecutivo. “La decisione è motivata esclusivamente dalla necessità di fare chiarezza in questo momento storico, travolto e sconvolto da eventi che hanno poco a che fare con l’amministrazione e si riferiscono piuttosto a vendette personali e un’inutile e sfiancante caccia all’uomo – scrive -. Lo faccio per difendere il gruppo che stimo e in cui credo profondamente, lo faccio per garantire l’utile e indispensabile presenza in giunta dell’amico Antonello Matrone, lo faccio per essere ancora una volta uomo di squadra al servizio dell’amministrazione”.

Poi, arrivano le stoccate. “Non credo assolutamente nella bontà deli documenti finora proposti dal gruppo che si riconosce nell’ex sindaco Carpentieri – prosegue – documenti che non solo offendono le persone che finora hanno lavorato per la buona riuscita del programma condiviso con lo stesso Nunzio, ma offendono la macchina comunale e soprattutto sono lontani dalla verità”.

E ancora: “Non vedo come l’ingresso in giunta di consiglieri, che finora non si sono distinti per i loro impegno e il loro entusiasmo, possa cambiare un’azione amministrativa, che nonostante sia sotto il fuoco amico continua a lavorare in maniera per niente scontata a costo di grandi sacrifici delle stesse persone che sono ormai invise alla comunità, a causa della campagna diffamatoria che, in primis l’ex sindaco e poi i suoi accoliti, in continuazione pongono in atto. Non solo un progetto, non solo un obiettivo traspare dai documenti – prosegue Marrazzo -, ma solo parole vuote e senza senso, che servono a nascondere il reale desiderio di rivendicazione personale. Un’azione questa favorita e voluta da chi per anni alla guida di questo paese ostinatamente ha voluto perseguire un’altra strada, abbandonando di fatto il suo paese e la sua amministrazione e dopo aver chiesto a noi consiglieri il sacrificio più grande per chi fa politica: la rinuncia alla rappresentanza attraverso il voto della decadenza”.

Marrazzo chiarisce che la sua scelta è legata alla volontà di evitare il commissariamento del Comune. “Non sono convinto che una nuova giunta riuscirà a fare meglio di quello che in questi anni, con grande fatica, si stava facendo, ma mi metto da parte per non fornire alcun alibi a chi persegue solo l’obiettivo del commissariamento dell’Ente. Negli ultimi sette anni sono sempre stato coerente e leale con il sindaco e i miei amici di maggioranza – aggiunge – ho scelto Forza Italia, partito in cui mi riconosco pienamente e che ho sostenuto al di là dei personalismi e delle opportunità del momento, con forza e con chiarezza ma anche nel rispetto di chi era di volta in volta impegnato nelle competizioni elettorali, sostenendo altri partiti”.

“Continuerò naturalmente a mettere a tua disposizione la mia modesta esperienza – conclude Marrazzo rivolgendosi al sindaco – con lo stesso impegno ed entusiasmo per coadiuvarti nella tua attività amministrativa nel settore che meglio esprime la mia inclinazione, quello delle politiche sportive. Ciò che ho fatto e ciò che ancora potrò realizzare di più e meglio lo rimetto al giudizio dei cittadini”.