Scafatese. La prima con il botto a Massa Lubrense

Esordio col botto per la Scafatese Calcio 1922 che cala il poker al “Cerulli” di Massa Lubrense e si porta a casa i primi 3 punti stagionali. Il campionato inizia benissimo per i canarini che ci mettono solamente 5 minuti per sbloccare il risultato: Di Ruocco va via troppo facilmente a Izzo che lo abbatte in piena area di rigore causando la massima punizione; dal dischetto è il solito capitano Teta a realizzare. Le squadre passano una buona mezz’ora a studiarsi, fino a quando al minuto 40 sono nuovamente gli uomini di Macera sfiorare la rete del raddoppio con Guidelli che, a volo dopo una sponda di Saurino, calcia di poco a lato.

A inizio ripresa gli ospiti vanno in rete con Fogliamanzillo ma il gol viene annullato per la posizione irregolare di Saurino giudicata attiva. Al 56’ finalmente il primo guizzo dei padroni di casa con un tiro al volo di Vitiello che viene parato da Capece, ma soltanto 3 minuti dopo la Scafatese va nuovamente in gol: ancora Di Ruocco causa scompiglio sulla destra e poi serve a Saurino, libero al centro dell’area, un cioccolatino solo da scartare. A riaprire la gara ci pensa l’ex Luca Lauro (8 reti per lui con la maglia della Scafatese nella stagione 2013/14) che si invola verso la porta di Capece e poi realizza con freddezza di destro al minuto 75.

E’ solo un sussulto perché la Scafatese ristabilisce le distanze in 150 secondi con un diagonale destro di Saurino letale per Stinga. Al minuto 90 Saurino, lanciato a rete, viene steso in area da Apreda; dal dischetto lo stesso attaccante si fa ipnotizzare dall’estremo difensore nerazzurro, ma soltanto un minuto dopo si fa perdonare raccogliendo un lancio di Guidelli e siglando, sempre con un diagonale destro chirurgico, la sua tripletta personale, fissando il risultato sul definitivo 1-4.