Scafati. Il Comune si costituirà parte civile contro la camorra

In pochi giorni lo Stato ha messo a segno due importanti operazioni che hanno segnato una svolta importante in città. C’è aria di positività in giro, la sensazione è simile a quella che si prova respirando aria fresca dopo essere stati molto tempo in un ambiente chiuso, viziato, aspettando appunto che qualcuno aprisse la porta. Un’operazione che fa luce sugli ultimi anni di azioni criminose, facendo ben sperare anche per i recenti fatti accaduti a Scafati.

“Ci costituiremo parte parte civile”, ha promesso Pasquale Aliberti, invitando a denunciare sempre: “per liberarci di un cancro che soffoca lo sviluppo e l’immagine dei nostri territori”.

Soddisfazione e complimenti alle Forze Dell’Ordine anche da parte dell’assessore alla Legalità e Sicurezza, Antonio Pignataro. “Qualche mese addietro insieme al Sindaco e al comandante dei vigili urbani Alfredo D’Ambruoso, abbiamo avuto un incontro in prefettura a Salerno, con il Questore e i vertici provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza. Il motivo dell’incontro è stato proprio quello di trovare una soluzione al continuo succedersi di avvenimenti delinquenziali con un numero di agenti sempre più esiguo sul territorio – rivela Pignataro -. Ebbene una delle strategie scelta è stata quella di cercare di ottimizzare al massimo la sinergia e la collaborazione delle varie forze presenti. A quanto pare i primi frutti si incominciano a raccogliere”.

L’assessore alla Legalità segue la scia del primo cittadino, e invita a non aver paura: “quindi segnalare e denunciare ogni avvenimento criminoso e di non scambiare la denuncia esclusivamente come forma possibile di ritrovamento di quello che ci viene sottratto, ma che le tante denunce possano aiutare a far prendere coscienza a chi ne ha l’autorità che la nostra Tenenza venga trasformata in comando Compagnia”.

Dal centrosinistra è Michele Grimaldi a esprimere piena soddisfazione: “Un grazie va alle forze dell’ordine e Corrado Lembo. Dinanzi alla battaglia per la legalità non serve nessuna strumentalizzazione politica: la Città deve reagire, tutta assieme, dalle Istituzioni ai cittadini. Sono mesi che, nonostante il silenzio assordante dei troppi che hanno preferito mettere la testa sotto la sabbia, denunciamo un’escalation di violenza a Scafati: attentati, omicidi, bombe, pizzo, intimidazioni – continua il dirigente regionale del Partito Democratico – Bisogna alzare il livello di guardia e la capacità di reazione: per questo serve una riscossa civica. Denunciare, tutti, sempre e comunque, ma anche le Istituzioni devono fare la propria parte: tutelare e stare vicino a chi fa scelte di coraggio”.

Adriano Falanga