San Vito Positano – Scafatese 1922 1-0

Pioggia, terreno pesante e anche un pizzico di sfortuna; per la seconda trasferta consecutiva la Scafatese ne esce sconfitta di misura, stavolta al “De Sica” di Positano. Nella prima frazione la pioggia e il campo pesante frenano le trame offensive delle due squadre, facendo nascere una sfida dura ma senza nessuna vera e propria occasione da gol. Soltanto allo scadere sono i padroni di casa a sfiorare la rete con una perfetta punizione dalla sinistra di Porzio, ma Fantasia, oramai abituato ai miracoli, vola all’incrocio e salva i suoi. Il numero 10 avrà modo per rifarsi.

La ripresa è di tutt’altro ritmo: De Bellis ci mette due volte una pezza, prima su Gargiulo e poi su Cifani, e tiene a galla i suoi. Gli uomini di Macera reagiscono al 49 con un tiro di Borriello alto dopo una sponda di Saurino. Al 58′ la Scafatese sfiora il vantaggio con un destro di Saurino che chiama agli straordinari Munao, mentre Fantasia, dal lato opposto, vola nuovamente a dire di no a Cifani. Al 69′ la gara si decide: sempre su punizione Porzio cambia palo rispetto al primo tempo e, con un missile di destro, firma il gol del vantaggio giallorosso. I canarini provano a reagire 3 minuti dopo con una combinazione De Bellis -Aufiero, ma la conclusione di quest’ultimo è alta. All’81’ D’Alesio S. sciupa l’occasione più ghiotta per chiudere il match provando a scavalcare Fantasia con un pallonetto ma non trovando lo specchio della porta. Macera prova a inserire l’attaccante under Esposito, ma è Guidelli su punizione all’87’ a creare quella che, a conti fatti, risulta la più importante palla-gol gialloblu, con Munao che plana da un palo all’altro e, con l’aiuto dell’incrocio dei pali, chiude ogni speranza. Nel recupero ci prova anche il subentrato Sorrentino dalla distanza, ma il San Vito tiene, porta a casa i 3 punti e preserva l’imbattibilità stagionale, raggiungendo quota 11 in classifica, lasciando la Scafatese ferma a 7.