“Sterili e pretestuose” così Scafati in Movimento ha giudicato le motivazioni addotte dall’opposizione che, ieri sera, ha disertato il Consiglio comunale. Secondo Sim, la minoranza avrebbe dovuto manifestare il proprio dissenso pubblicamente nell’ambito dell’assise.
“È sembrato dunque un consiglio comunale tutto rose e fiori, come la famiglia del Mulino Bianco con il solo consigliere di opposizione Raviotta a dare ulteriore man forte alla maggioranza con “spirito costruttivo ” – si legge in una nota -. Ma tanti sono i dubbi e le incognite che per mancanza di un’opposizione responsabile rimangono tanti”.
Sul Puc: “Se l’opposizione fosse stata presente avrebbe potuto chiedere quali sono gli adeguamenti al Ptcp, quali gli argomenti contestati dalla Provincia e quali quelli a cui ci si è dovuti adeguare. Avrebbero anche potuto rispondere alle “accuse “del vicesindaco che rimarcava l’affidamento al redattore del Puc avvenuto con mandato diretto senza alcuna manifestazione pubblica, riferendosi al centrosinistra quando era al governo prima di questa amministrazione. Altro punto non chiarito- va avanti la nota -, é la presa d’atto delle indicazioni della legge regionale n. 1 del 2012 che sembrava avere tutti gli aspetti di una vera e propria sanatoria e che, anche con gli emendamenti apportati, ci lascia pieni di incognite. Sempre una opposizione presente e seria avrebbe potuto emendare quest’ordine del giorno. Ancora non abbiamo capito infatti se un abusivo presente in un alloggio comunale è tutelato più del primo in graduatoria in particolare quella del 2003”.
E ancora sulla questione allagamenti: “Un altro punto che ci è sembrata mera propaganda e che non ha avuto un effettivo contrasto da parte dell’opposizione assente è la mozione che proponeva di stanziare 26 mila euro in favore dei commercianti che hanno subito allagamenti. Non si è fatta chiarezza sulle modalità di accesso alle domande – precisa Sim -, nè tantomeno è stato definito un regolamento appropriato. Il tutto solo per gettare fumo negli occhi strumentalizzando le situazioni di disagio di questi ultimi giorni. Per quanto riguarda l’approvazione sulla variazione di bilancio avremmo preferito che invece di spostare soldi per la manutenzione delle strade fossero stati messi a disposizione delle tante esigenze sociali del nostro territorio”.
Infine la questione Acse. “L’altro punto all’odg relativo alla gestione dei parcheggi con la formula dell’house founding che dovrebbe consentire le entrate ai privati in partner con la partecipata comunale Acse – conclude il comunicato -, l’opposizione assente avrebbe potuto chiedere fortemente che l’Acse gestisse da sola ed esclusivamente il servizio in maniera più efficace e con un risparmio effettivo per le casse comunali. In definitiva tocca a noi, forza extraconsiliare, fare le veci di questa opposizione che si dimostra completamente irresponsabile e inappriata a ricoprire tale compito”.























