Angri. La maggioranza tra new entry e “black list”

“Non vi è nessuna discussione di carattere politico. Voto favorevole con annotazione critica”, è la sintesi del pensiero di Vincenzo Ferrara che l’altra sera, in occasione del voto al bilancio in assise, si è ricongiunto, se mai ci fosse stato astio, con la maggioranza del sindaco Cosimo Ferraioli.

La famiglia, intanto, si allarga: dopo Claudio D’Ambrosio, la maggioranza accoglie anche Ivan Lanzione e Antonio Mainardi che lasciano i banchi dell’opposizione.

La sensazione è che, comunque, la maggioranza uscita dalle urne non sia effettivamente coesa ed efficiente e che stia lavorando di facciata in attesa di decisioni ben più importanti che ne testeranno la tenuta.

Sta di fatto che il sindaco Ferraioli, da buon tecnico, avrebbe in mano una “black list” di nomi nella quale sarebbero appuntanti i nomi di assessori e dirigenti dell’UOC da congedare alla fine dell’anno, rivendendo il meccanismo “inceppato” di questa amministrazione claudicante che, nonostante la buona volontà di tutti, sembra non trovare la giusta spinta propulsiva.

Sullo sfondo resta l’affare “Angri Eco Servizi”, società finita sotto i colpi di Marcello Ferrara ex designato presidente che chiede chiarezza sulla gestione e mette nel mirino della sua “indagine” il direttore della Speciale, l’ingegnere Domenico Novi.

Luciano Verdoliva