Calcio. Scafatese che poker!

La seconda era Citarelli sulla panchina gialloblu ricomincia con un poker portentoso: il nuovo Mister svolta verso un classico 4-4-2 con gli under esterni e le due punte Saurino e Romano, si affida ai peidi e ai movimenti di Guidelli e Teta a centrocampo e travolge per 4-0 un Sorrento 1945 molto in difficoltà, mai pericoloso nelle zone di Capece. In un “Comunale 28 Settembre” in cui finalmente si rivede anche la tifoseria organizzata gialloblu i canarini si rendono pericolosi fin da subito prima con un colpo di testa alto di Zucca e successivamente con un tiro di esterno destro di Guidelli.

Al 16’ l’estremo difensore rossonero Imbimbo viene chiamato agli straordinari da una punizione mancina di Teta: per i giocatori in maglia gialloblu il pallone ha forse superato la linea, ma sugli sviluppi dell’angolo fischiato dal direttore di gara arriva comunque il gol grazie a Zucca che, dopo un batti e ribatti, rivive il dejavu del tiro con il Città di Nocera e, questa volta, insacca. Il vantaggio rivitalizza gli uomini di Citarelli che raddoppiano subito: filtrante al bacio di Romano per Saurino e il numero nove canarino sceglie l’angolino giusto punendo l’incolpevole Imbimbo.

La Scafatese prova a chiuderla già nella prima frazione con un’azione corale che coinvolge praticamente tutti, porta Gallo al cross e Romano al tiro, ma il portiere si salva in angolo. Al 38’ è invece la sorte a salvare gli uomini di Cammarota sul colpo di testa di Gallo che termina di poco a lato. Nella ripresa la gara non cambia ed è sempre la Scafatese a ricamare gioco: al 9’ la punizione di Guidelli crea l’illusione ottica del gol, al 23’ il calcio d’angolo battuto dallo stesso Guidelli, uno dei migliori in campo della Scafatese, pesca Saurino che di testa beffa nuovamente Imbimbo e confeziona la sua doppietta. Al minuto 43 Ruggiero, subentrato a Romano, sfiora il gol di testa non centrando lo specchio, ma il poker viene servito dal capitano Angelo Teta: palla recuperata a centrocampo, fraseggio con triangolazione con Ruggiero e sinistro dolcissimo che vale il 4-0 definitivo che manda la Scafatese a quota 10 in classifica, lasciando il Sorrento fermo a quota 2.

Al termine della sfida Citarelli mostra la sua soddisfazione per la vittoria: “Ho lavorato molto sulla testa dei calciatori perché queste partite che sembrano già vinte in partenza sono le più pericolose. Ho schierato la squadra nel modo in cui piace a me e sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi. Adesso bisogna lavorare per capire meglio le nostre potenzialità e costruire un gruppo unito e compatto”.