Trasporti universitari, l’odissea degli studenti

“La situazione dei trasporti universitari a Salerno è ormai degenerata, soprattutto a causa dei tagli imposti agli enti locali dal governo Renzi e del parassitismo delle istituzioni competenti. Le linee 7, 17 e 27 che collegano il centro cittadino alle sedi universitarie di Fisciano e Lancusi sono poco frequenti, sovraffollate e effettuate con un parco mezzi obsoleto”. Lo dichiara Andrea Bignardi, neo responsabile attività giovanili del Dipartimento Libertà Civili e Diritti Umani per Forza Italia Salerno.

“I giovani studenti – continua – attendono alle fermate un tempo indefinito e spesso interminabile. Sono costretti a viaggiare il più delle volte in piedi su automezzi che ormai quotidianamente si guastano in piena autostrada. Inoltre, questi collegamenti così rari e al tempo stesso vitali per la città di Salerno non vengono garantiti nel fine settimana: ciò costringe all’isolamento forzato nel piccolo centro di Fisciano gli oltre 5.000 studenti fuori sede che non hanno modo di recarsi per qualsivoglia motivazione in centro città”.

“Allo stato dei fatti – dice Bignardi – non vi è alcuna integrazione tra Salerno e la sua università: con un settore trasporti così mal ridotto, più che di città europea si può parlare di città da terzo mondo.
Sarebbe ora – conclude – che il governatore De Luca investa meno in luminarie ed eventi dalla dubbia portata turistica e che si occupi di risolvere al più presto, non necessariamente con progetti faraonici a lungo termine, una situazione di vergognosa arretratezza”.