Gli auguri del Vescovo per il nuovo anno

Il Vescovo della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, S.Ecc.za Rev.ma Monsignor Giuseppe Giudice,
ha inviato alla comunità gli auguri per il nuovo anno. Un messaggio che richiama tutti ad essere
sempre «figli della luce». Di seguito il testo integrale.

«Carissimi,
nelle nostre comunità è consuetudine concludere l’anno con il canto del TE DEUM per ringraziare
il Signore che elargisce ogni dono. È significativo chiudere nel canto, nella lode e nel
ringraziamento, guardando con lucida coscienza a ciò che ci unisce, piuttosto che a ciò che ci
divide. Siamo ben consapevoli delle ombre che persistono nella nostra vita e nella storia, ma
toccati dalla misericordia, non dimentichiamo la nostra vocazione ad essere sempre, ovunque e
comunque figli della luce. Il bilancio ognuno lo farà nella propria coscienza e noi lo deponiamo
nelle mani del Signore, sintetizzandolo con le parole di Sant’Agostino: miseria mea et misericordia
Dei.

Entriamo così, dopo aver deposto le cose vecchie, nel Nuovo Anno e andiamo ancora alla
mangiatoia dove la nostra Pace dorme tra le braccia di Maria, la Madre della pace e la pace di ogni
madre.

Ascoltiamo l’invito, sintetizzato dal Papa nel Messaggio per la XLIX Giornata della Pace: Vinci
l’indifferenza e conquista la pace.
Contemplando nello stupore il volto del Neonato, accogliamo l’antica benedizione biblica da
condividere con ognuno:
Ti benedica il Signore
e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto
e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il Suo volto
e ti conceda pace (cfr Nm 6,24-26).

Così voglio benedirVi nel capo d’anno, sotto lo sguardo della Madre di Dio, che sta all’inizio della
vita e di ogni inizio, e tiene in braccio il Volto della misericordia:
Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo, abbattendo il muro di
separazione che era frammezzo, cioè l’inimicizia…
…Egli è venuto perciò ad annunziare pace a voi che eravate lontani e pace a coloro che erano vicini.
Per mezzo di lui possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito… (cfr Ef. 2,14. 17-
18)
Buon Anno, e per essere uomini e donne della misericordia, possiamo utilizzare le parole di
un’antica preghiera:
Signore, donami serenità
per accettare le cose che non possono cambiare,
coraggio per cambiare quello che posso,
e saggezza per capire la differenza».