La Filarmonica Campana guarda al futuro Presentata la 7a Stagione Concertistica

Finalmente la nuova Stagione Concertistica 2015-2016 dell’Orchestra Filarmonica Campana è pronta per essere svelata al pubblico dal direttore artistico Giulio Marazia. Dopo qualche mese di ritardo rispetto ai normali canoni di inaugurazione, che solitamente avvengono nel mese di ottobre-novembre, quest’anno, visto gli impegni artistici dell’orchestra che si sono protratti fino a settembre con l’OFC in tour, di fatto allungando la stagione scorsa, sono in programma otto appuntamenti e si partirà il 26 dicembre con il primo evento del cartellone “La grande Musica per tutti” che sarà ricco di
concerti e articolato tra dicembre 2015 e maggio 2016.

Una stagione ricca di novità, innanzitutto per la localizzazione territoriale della proposta musicale, che, per la prima volta, si articola su quattro diverse sedi. La prima è quella abituale, la Sal Concerti “Mario Ferrante” del Circolo Unione di Pagani, dove il pubblico avrà la possibilità di ascoltare la maggior parte dei concerti da dicembre 2015 a maggio 2016 nella loro massima espressione.

La seconda è il Teatro Comunale Diana di Nocera Inferiore, dove, rinnovando un appuntamento a cui l’OFC ha storicamente abituato proprio pubblico, quello del balletto e del musical per bambini, si potrà assistere anche alle maggiori contaminazioni musicali.

La terza è il Teatro Comunale di Laurino dove “la poesia incontrerà la musica” e la quarta, del tutto inedita, è
quella del Teatro Eduardo De Filippo di Agropoli, moderna costruzione, inaugurata l’anno scorsoche ha intrapreso una bella attività artistica sul territorio ospitando già numerosi spettacoli di successo.

Quattro diverse proposte che moltiplicano le possibilità di fruizione di un cartellone particolarmente ricco di capolavori e curiosità.

Si va dalla Seconda Sinfonia di Beethoven al Concerto per corno e orchestra n.1 di Richard Strauss, da un concerto dedicato alle musiche de La Bella Addormentata di Tchaikovsky con uno spettacolo dedicato ai bambini nella regia di Teresa Barbara Oliva ad un concerto interamente dedicato agli strumenti a corda, da un programma dedicato alla canzone d’autore italiana di
Mina&Battisti al concerto di musica da film con gli straordinari temi che hanno fatto la storia del cinema. Si ascolteranno poi celebri pagine da “La Boheme” di Giacomo Puccini, il poco eseguito Preludio Sinfonico opera giovanile del maestro lucchese, arie d’opera di Massenet, Verdi, Mozart e Rossini.

“Proponiamo al nostro pubblico un nuovo anno di musica da vivere insieme – scrive Giulio Marazia, direttore artistico e musicale dell’OFC, nella presentazione del nuovo cartelloneconcertistico –. Gli otto appuntamenti si posizionano nel quadro di una programmazione biennaleche segue quattro percorsi principali: Radici, per rileggere la nascita dello stile sinfonico classico e romantico; Un secolo breve?, per ripercorrere le mille strade del Novecento; Suoni per il nuovo millennio, per capire dove possa portarci lo sviluppo della musica contemporanea; Classica per tutti per capire teoria, storia, compositori, interpretazioni e curiosità in modo semplice e gustare appieno “l’arte dei suoni”. Buona parte di questi filoni si intrecciano con le idee e le proposte della Filarmonica Campana che si concluderanno con la prossima stagione, quella del decennale, dove l’Orchestra spegnerà le sue prime dieci candeline con eventi celebrativi e importanti. Il cartellone
2015/2016 guarda anche al futuro, con la prima assoluta di un lavoro sinfonico su Napoli (Neapolis, suite per orchestra e quintetto jazz) di Leonardo De Lorenzo, compositore tra i più forti e originali del nostro territorio”.

I quattro temi guida segnano, in vario modo, anche i programmi degli altri maestri che saliranno sul podio della Filarmonica Campana, dando vita a una Stagione di ampio respiro internazionale. Ritorna il direttore ospite americano Philipp C. Nuzzo, mentre registriamo il nuovo arrivo del maestro Raffaele Iannicelli. Tra i solisti, conoscenze ben consolidate, come le voci di Antonio
Scutiero, del soprano Giusy Luana Lombardi e del tenore Achille Del Giudice, si alternano con altrettante voci importanti come il soprano Elisa Balbo, già protagonista di un’ottima e crescente carriera che gli sta permettendo di affermarsi in campo nazionale ed internazionale, e agli emergenti Pasquale Conticelli (tenore) ed Jaime Eduard Pialli (baritono). Ma soprattutto prosegue e si intensifica l’impegno di valorizzare i musicisti dell’orchestra a partire dalla spalla Giancosimo
Smaldone alle prime parti come il cornista Christian Di Crescenzo che arricchiranno con la loro partecipazione molti programmi