Pagani. Palestra negata, l’amaro sfogo degli atleti della CHG Volley

Richieste, incontri, sei mesi di attesa per ottenere una palestra inadeguata. Amarezza e delusione tra i giovani atleti dell’associazione sportiva CHG, presieduta da Christian Pisciotta, che invoca risposte da parte dell’amministrazione comunale del sindaco Salvatore Bottone. Le due squadre di pallavolo – femminile e maschile – non sono riuscite ancora a trovare uno spazio adeguato per gli allenamenti e le gare interne. Nei giorni scorsi, infatti, è stata concessa ai giovani atleti solo una delle palestre della scuola di via Califano, ma la struttura non sarebbe idonea e la rete è troppo bassa. Nella stessa area c’è anche un’altra palestra adatta alle esigenze della società, ma la scuola avrebbe deciso di non concedere l’uso dello spazio.

“Il 24 giugno scorso – spiega Pisciotta –, purtroppo, le risposte non sono arrivate nei tempi previsti. Tra l’altro la nostra domanda spariva in continuanzione e mi chiedo come sia possibile che documenti protocollati svaniscano nel nulla“. Amarezza e incredulità nelle parole dell’allenatore. “Finora – prosegue – ci siamo allenati al Palazzurro e i ragazzi si sono accollati le spese per pagare la retta oraria. Ora ci è stata assegnata una palestra inutilizzabile”.

Il dibattito si è aperto anche su Facebook. Un giovane pallavolista ha affidato a un lungo post il suo sfogo. “Ci hanno concesso una palestra che non è considerata regolamentare, con una rete sostenuta da cavi impiantati nel muro (quindi non regolabile) e davvero bassa – scrive -. Questa sottospecie di quadrato con rete tennistica dovremmo pagarla mensilmente. Ma come possiamo allenarci in quelle condizioni? Come possiamo ospitare avversari “in casa” se una casa non ce l’abbiamo? Ma é giusto trascurare una cosa così importante come lo sport?”.