Pagani. Rifiuti. Si riapre il dialogo tra Comune e Consorzio

Comune di Pagani e Consorzio di Bacino Salerno 1 a confronto ieri pomeriggio, a Cava de’ Tirreni. Il faccia a faccia ha visto protagonisti il sindaco Salvatore Bottone e il commissario Fabio Siani. Presente anche Alfredo Amendola, funzionario comunale addetto al controllo delle attività del Consorzio nella città di Sant’Alfonso.

Tra qualche giorno dovrebbe essere approvata la legge regionale ed è attesa una nuova proroga ai Consorzi. Per vivere con maggiore serenità questa fase di transizione, in vista dell’atteso affidamento del servizio a una ditta esterna, i due enti potrebbero siglare una nuova intesa.

Lo stesso Siani, dopo una tappa nella città di Pagani, colpito dal degrado che si nota in alcune aree, ha deciso di correre ai ripari, inviando un supervisore al cantiere di via Filettine. Da Cava è arrivato Giovanni Coppola.

“Le criticità sono dovute a una serie di concause: ci sono defaillance del Consorzio ma anche mancanze da parte del Comune e dei cittadini – ha dichiarato Siani -. Dopo un corto circuito istituzionale stiamo riallacciando i rapporti con Pagani per tentare di gestire al meglio le attività nei prossimi mesi”.

In programma per la prossima settimana un nuovo vertice per discutere di costi e attività.

Intanto, restano fermi al cantiere i cinque mezzi, compattatori e mini costipatori, acquistati con il finanzamento di circa 350mila euro ottenuto nell’ambito del Por-Fesr 2007/2013. C’è da superare un intoppo di carattere tecnico: essendo i veicoli di proprietà del Comune, infatti, non potrebbero essere utlizzati dal Consorzio.