Rinnovamento nello Spirito porta doni e sorrisi ai detenuti

Doni e sorrisi per i deternuti e le loro famiglie. Iniziativa di solidarietà del gruppo di Rinnovamento nello Spirito “Pax et Bonum”. Stamani, una delegazione di fedeli insieme al sacerdote don Raffaele Baccari, parroco della Chiesa del Petraro di Santa Maria La Carità, hanno fatto tappa presso il carcere militare di Santa Maria Capua Vetere. Con loro Babbo Natale e un carico di doni, acquistati grazie alle offerte di sponsor e fedeli.

In prima linea don Raffaele, alcuni componenti del gruppo Rns e i responsabili Antonio D’Amora e Katia Gelsomino, moglie di Tommaso Sicignano, da tutti conosciuti come “Serpico”, il poliziotto in servizio a Nocera Inferiore negli anni ’90 che fu accusato dai collaboratori di giustizia e che, presso il carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, ha trascorso sette anni.

Qualche mese fa, Katia Gelsomino, aveva varcato la soglia del carcere di Santa Maria Capua Vetere per portare la sua testimonianza ai detenuti e per raccontare la sua esperienza di dolore e di rinascita, di sofferenza e di fede.