Servizio Civile: il lavoro svolto a Scafati esempio per l’Europa

In occasione della ricorrenza dell’approvazione della legge 772 del 1972 che ha riconosciuto ufficialmente l’obiezione di coscienza, una rappresentanza dei ragazzi che prestano servizio civile presso il Comune di Scafati sono stati scelti per partecipare al seminario “Dall’obiezione di coscienza al Servizio Civile Europeo”, tenutosi il 15 dicembre scorso alla Facoltà di Scienze Politiche della Federico II di Napoli.

Raffaele Cirillo e Rossella Vitiello, sono stati coinvolti in un dibattito internazionale con 30 giovani provenienti da 17 paesi dell’Unione Europea contribuendo a veicolare le opinioni e le idee che oggi segnano le basi per la creazione di un network internazionale sul Servizio Civile Europeo.

Orgoglioso il Sindaco, Pasquale Aliberti: “Unici italiani coinvolti hanno rappresentato l’Italia veicolando ai coetanei di altri paesi il buon esempio di progetto di Servizio Civile in corso a Scafati”.

Ancora emozionato Raffaele Cirillo: “Spero che la conferenza a cui abbiamo partecipato possa concretamente gettare le basi per aumentare la consapevolezza di cittadinanza europea nei miei coetanei e che un giorno il Servizio Civile Europeo possa finalmente divenire una realtà popolare che offra concrete opportunità ed esperienze positive a tantissimi ragazzi. Grandissima emozione è stata poter conoscere di persona Enrico Maria Borrelli, presidente di Amesci e del Forum Nazionale del Servizio Civile, e ricevere i complimenti per il lavoro che stiamo svolgendo tutti come volontari nella nostra Città, soddisfazione condivisa con tutti i quasi sessanta giovani che, come me, stanno svolgendo il Servizio Civile a Scafati”.