Cava dei Tirreni. Ospedale. A rischio tagli anche Cardiologia

Ancora rischio tagli all’ospedale “Santa Maria Incoronata dell’Olmo” di Cava de’ Tirreni. Accanto alla precarietà che vice il reparto di ginecologia si potrebbe ben presto aggiungere quello legato alla mancanza di personale per Cardiologia. Una situazione che potrebbe acuirsi già da febbraio con il pensionamento del primario del reparto. Lancia l’allarme il sindacalista angrese Gaetano Biondino della Cisl.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Metropolis resterebbero attivi presso il reparto sei medici, dei quali però soltanto quattro a pieno regime mentre altri due verrebbero impiegati per la reperibilità e i turni di notte. Sarebbe stata fatta richiesta all’azienda ospedaliera di riferimento: il Ruggi di Salerno, di trovare una soluzione per incrementare il personale, con almeno due unità mediche.

Anche a Ginecologia servono medici. Proprio la mancanza di personale medico non consentirebbe di riaprire il reparto dopo che l’ordinanza del Tar sospendeva il provvedimento di chiusura fino all’udienza del 3 febbraio.