Sant’Antonio Abate. Cinquecento firme per dire non alla demolizione della scuola De Curtis

Cinquecento firme per dire no alla demolizione dello storico plesso “De Curtis”. L’iniziativa porta la firma del gruppo consiliare Progetto Abatese, capeggiati da Mario Abagnale e Anna Federico, che si sono fatti promotori di una petizione popolare con cui chiedono il sostegno dei propri concittadini affinché venga evitato un utilizzo di risorse economiche senza precedenti e soprattutto vengano bloccate tutte le procedure messe in atto per il progetto di demolizione e ricostruzione del plesso di via Dante Alighieri.

Nella petizione viene anche chiesto di avviare una procedura per delocalizzare la scuola in un’altra area più idonea a ospitare un plesso scolastico moderno. L’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Varone ha già previsto, per la ricostruzione, un finanziamento di 5.300.000 euro nell’ultimo bilancio comunale e nel nuovo Piano triennale delle opere pubbliche. Un progetto inviso ai due esponenti della civica di appoggio al sindaco.

Mario Abagnale e Anna Federico hanno votato contro il progetto in consiglio comunale segnando in maniera irreversibile il rapporto con la maggioranza. Da lì l’idea della petizione popolare che in poche settimane abbiamo già raccolto circa 500 firme.