Ecco il bando per finanziare interventi infrastrutturali sugli stadi di calcio italiani

L’Istituto per il Credito Sportivo indice un bando per finanziare interventi infrastrutturali sugli stadi di calcio italiani e sugli impianti sportivi, mediante l’utilizzo di tassi di interesse agevolati. Un budget complessivo di 80 milioni di euro. A beneficiare degli incentivi le società sportive affiliate alla Figc, i Comuni proprietari degli impianti utilizzati dalle società sportive affiliate alla Figc o di altri soggetti privati proprietari o concessionari dell’impianto, di intesa con le società sportive che utilizzano lo stadio. La scadenza per partecipare al bando è fissata al 31 dicembre 2016.

25 milioni di euro sono destinati a interventi volti a migliorare la classificazione dello stadio secondo i parametri Uefa.

20 milioni di euro sono destinati a interventi di efficientamento energetico riguardanti sia gli stadi che i centri sportivi di riferimento delle società di calcio. I mutui avranno una durata massima di 10 anni nel caso in cui il mutuatario sia una società affiliata alla Figc (o un altro soggetto privato proprietario o concessionario dell’impianto, di intesa con le società sportive che utilizza- no lo stadio) ed una durata massima di 15 a ni nel caso in cui siano contratti dal Comune proprietario.

10 milioni di euro sono destinati a interventi di realizzazione, ristrutturazione o ampliamento dei centri sportivi federali, finalizzati alla promozione, alla formazione e al perfezionamento tecnico delle Rappresentative nazionali italiane maschili, femminili e giovanili di Calcio a 11, Calcio a 5 e Beach Soccer. I mutui possono avere una durata massima di 15 anni e godranno del totale abbattimento degli interessi.

Per le varie domande di finanziamento è previsto il ricorso al Fondo di Garanzia, che può arrivare a coprire fino al 60% del finanziamento richiesto (in caso di finanziamenti relativi ad impianti in partenariato pubblico-privato, fino all’80%). Per ciascun soggetto beneficiario l’importo massimo garantito non può essere complessivamente superiore a 1,5 milioni di euro. I finanziamenti ammessi debbono avere la durata minima di 18 mesi e massima di 15 anni.

Il bando qui