Nocera Inferiore. In aula il confronto tra Torquato e gli ex Dem

Per l’ex Pd Antonio Iannello l’accordo tra i Dem e Torquato è una “fusione a freddo”, per il primo cittadino, invece, è solo il prosieguo di un percorso avviato già nel 2011.  “Non abbiamo fatto nulla di nuovo – ha spiegato il sindaco -.  Il segretario provinciale del Pd, che è lo stesso di oggi,  salì sul palco ad abbracciarmi alla chiusura della campagna elettorale del 2011. Nel 2012  dettero indicazioni di voto a mio favore. Quindici giorni fa, gli stessi Esposito e Iannello, benché minoranza nel partito,  avevano deciso di sostenere l’amministrazione.   Se poi si vuole trasferire un’altra verità, il problema è di chi lo fa”. 

Secondo Torquato, le scelte di Iannello ed Esposito non sono legate a questioni politiche e amministrative, ma a vicende interne al partito e, in particolare, al caso “Parlamentarie”. 

Infine, ai microfoni di Agro 24 il primo cittadino ha fatto riferimento all’ex esponente della maggioranza, da tempo all’opposizione, Giuseppe Grassi.”Mi pare che tutte le motivazioni che ho sentito da parte di  Iannello,  Esposito e Grassi siano motivazioni di risentimenti o forse il problema è quello di  sbarazzarsi del sottoscritto. Ma per questo dovranno aspettare le elezioni del 2017, poi vediamo i cittadini che fanno. Non è che la gente non capisce   che  marciano divisi per colpire uniti. D’altronde so che la sera si frequentano”.

Tiziana Zurro