Pagani. Toscano: “Il centrodestra ha dilapidato un patrimonio, bisogna ricostruire”

Un centrodestra spaccato e litigioso che, dopo aver governato per anni unito sotto la guida di Gambino, si è frammentato. Auspica il rilancio di uno schieramento frammentato e in crisi, l’ex assessore alle finanze del Comune di Pagani, Francesco Toscano, che alle ultime amministrative è sceso in campo sotto il simbolo di FdI,

Di seguito la sua analisi:

Se qualcuno vuole conoscere il segreto per dilapidare un patrimonio politico basta rivolgersi al centrodestra paganese ed ai suoi adepti . Siamo stati capaci di sfilacciare un organismo politico sorto per naturale ideologia locale e per valore aggiunto personale – vedi il consenso di Gambino – per mere ripicche interne e per bramosi e voluttuosi disegni di successi personali . Qualcuno potrà eccepire dicendo che allo stato attuale la guida della città è comunque nelle mani del centrodestra. Potrebbe anche essere, ma sinceramente, come uomo storicamente di destra, non inquadro definitivamente l’attuale amministrazione in uno scacchiere ben definito.

Massimo D’Onofrio continua ad individuare pecche ed incapacità nell’attuale amministrazione che, al di là se siano vere o meno , a me sembrano oscillare tra l” era meglio che votavate me” e “la prossima volta votatemi che faccio di meglio” . Forse nella personalissima convinzione di essere di nuovo candidato Sindaco e casomai di essere eletto.

L’unico eletto della lista FdI (in cui sono stato candidato) che abbandona partito e coalizione e “per amore della città” passa in maggioranza.

Gambino, che secondo il mio modesto avviso è tutt’ora il leader indiscusso del centrodestra paganese e non solo paganese, sta egregiamente svolgendo il proprio ruolo di Consigliere Regionale. Poveretto, fa quel che può! Non dimentichiamo che è seduto tra gli scranni della minoranza. Sembra comunque che oramai i rapporti con D’Onofrio, che goffamente si è cercato di far sembrare buoni nel 2014, siano ormai definitivamente naufragati.

Proprio Gambino deve, secondo me, prendere in mano le sorti del centrodestra e ricondurlo al vecchio splendore, ricucendo la vecchia guardia con gli ottimi elementi giovani venuti alla ribalta. Altrimenti possiamo già da ora consegnare, seppur solo simbolicamente al momento, le chiavi della città a Vincenzo Calce, che allo stato attuale è l’unico che sta lavorando bene, in termini di creazione di consensi e di forze fresche e sta dimostrando grandi capacità in tutto quello che fa: imprenditore, politico e sportivo “.