Piano ospedaliero. Gambino contesta e auspica uno scatto di orgoglio dei consiglieri regionali

Il Mauro Scarlato di Scafati, fuori dalla rete dell’emergenza: dura presa di posizione del consigliere regionale Alberico Gambino.

“L’ennesima ed ultima versione del Piano Ospedaliero 2016 lascia esterrefatti perché codifica, da un lato, l’assoluto stato di confusione in cui vive il Governo regionale e la sua maggioranza e, dall’altro, dimostra come tra il dire ed il fare c’è di mezzo l’oceano – dichiara -.Ancora una volta, infatti, il PD tiene fuori dalla rete delle emergenze il Presidio Ospedaliero Mauro Scarlato di Scafati destinandolo addirittura, e difatti retrocedendolo, ad Ospedale di Comunità “ unitamente ad altre forme di assistenza extraospedaliere” che secondo il Decreto ministeriale 70/2015 è “una struttura con un numero limitato di posti letto (15-20) gestito da personale infermieristico, in cui l’assistenza medica è assicurata dai medici di medicina generale o dai pediatri di libera scelta o da altri medici dipendenti o convenzionati con il SSN; la responsabilità igienico-organizzativa e gestionale fa capo al distretto che assicura anche le necessarie consulenze specialistiche”.

E’ sconcertante rilevare, da un lato, la facilità con la quale il PD “predichi bene e razzoli molto male” e, dall’altro lato, quanto promesse da marinai siano state fatte, durante la campagna elettorale del 2015, dagli allora candidati – ed oggi consiglieri del PD e del Governatore – che giuravano e spergiuravano “ la restituzione del P.O. di Scafati alla rete delle emergenze – urgenze” – va avanti -. Oggi che avrebbero la possibilità di “ chiedere ed ottenere il rispetto delle promesse fatte e degli impegni assunti” subiscono, silenti, imposizioni ragionieristiche decise in luoghi diversi da quelli istituzionali”.

Gambino lancia dure stilettate al governato De Luca. “Altrettanto sconcertante è che “dell’impegno assunto pubblicamente dal Governatore” a proposito della Radioterapia da allocare presso il P.O. di Pagani non solo non vi sia ancora alcuna attività concreta nemmeno programmatica ma, addirittura, si è costretti a rilevare che il Nuovo Piano Ospedaliero non considera tale branca nelle funzioni programmate per tale Presidio che, oltretutto ed oltremodo, viene depauperato di ulteriori 15 posti letto – prosegue l’esponente di FdI -. Mi auguro che possa esserci, nei prossimi giorni, uno scatto di orgoglio dei consiglieri regionali eletti nella Provincia di Salerno ai quali propongo, pubblicamente e unitamente ai Sindaci dell’Agro Nocerino Sarnese, la sottoscrizione di un patto istituzionale finalizzato a chiedere ed ottenere – senza se e senza ma – la reintroduzione attiva del P.O. Scarlato nella rete delle emergenze – urgenze e la restituzione ad esso dell’indirizzo di Polo Pneumologico – Riabilitativo, l’introduzione della branca radioterapica presso il P.O. Tortora di Pagani, l’accreditamento immediato del Centro POlidiagnostico D’AM di Nocera Inferiore – già autorizzato dall’ASL Salerno da Aprile 2015 – per le funzioni radioterapiche nell’Agro Nocerino Sarnese”.