Scafati. Contrada Cappella inquinata. Mimmo Casciello in campo

Contrada Cappella al centro di una vera e propria disputa ambientale. Si levano forti i dubbi sull’installazione di un ripetitore telefonico in Via Di Vittorio e sull’inquinamento del Canale San Tommaso, questione da sempre aperta. Su entrambi i fronti è impegnato il consigliere comunale Mimmo Casciello: “Siamo contro l’ installazione del ripetitore. Lo abbiamo espresso insieme ai tanti residenti, in modo chiaro e inequivocabile. Lo abbiamo fatto – dice Casciello – non a parole ma con atti concreti, predisponendo un’ordinanza sindacale per l’ immediata sospensione dei lavori. Siamo pronti a difendere in ogni sede, le nostre ragioni”.

Anche sull’inquinamento del Canale San Tommaso Casciello è perentorio: “Contro l’inquinamento dei fiumi. Tralasciando le appartenenze politiche di ognuno, dobbiamo impegnarci tutti insieme, a tutti i livelli e in tutte le sedi competenti, per combattere e vincere questa battaglia in difesa dell’ambiente e della qualità delle nostre vite. Anche a Scafati, siamo esasperati dall’ odore nauseabondo emanato dalle acque inquinate del Canale San Tommaso. Una situazione divenuta insostenibile, che abbiamo più volte denunciato alla Procura di Nocera. In essa, abbiamo riposto le nostre speranze affinché mediante un attività di controllo capillare, possa individuare i responsabili degli scarichi illegali per punirli penalmente. All’ Arcadis, ho invece chiesto in una missiva che venga data la massima priorità alle attività amministrative già programmate, per il definitivo superamento del contesto di criticità ambientale in atto per il Canale San Tommaso, attraverso il riavvio dei lavori del Collettore sub 1 per consentire ai reflui di convogliare al depuratore”.

Luciano Verdoliva