Angri. Periferie abbandonate. Le preoccupazioni degli abitanti

Periferie abbandonate. Puntualizzazioni dell’Associazione Amici della Periferia presieduta da Pietro Grimaldi: “Ancora una volta la periferia paga lo scotto del cambio di rotta della città di Angri. Gli abitanti di via Santa Maria e di Via Taurana sono rimasti increduli e sbalorditi nell’apprendere da parte di alcuni organi di stampa che è intenzione di questa amministrazione Ferraioli rinunciare ad opere di riqualificazione urbana di un lotto presente a ridosso dell’area industriale di via Santa Maria. L’Amministrazione Mauri, concedendo ad una azienda l’ampliamento del proprio opificio in deroga al vigente P.R.G., aveva chiesto e fatto approvare dal consiglio comunale un progetto per la realizzazione, a spese dell’azienda stessa, di un’area ludico attrezzata, un campo di bocce ed alcune attrezzature da mettere al servizio della comunità a parziale compensazione dei disagi che già da anni vivono i cittadini a ridosso della zona industriale di via Nazionale. Ancora una volta – scrive Grimaldi – l’amministrazione Ferraioli infligge un altro colpo alla periferia”.

Poi Grimaldi pone l’attenzione sulla palestra di Via Nazionale, plesso Taverna: “A Febbraio annunciava la trasformazione della palestra Taverna in centro di cottura, dimenticando che l’amministrazione Mauri aveva già procacciato e ottenuto la possibilità di ristrutturazione della palestra e del campetto annesso. In questo modo si restituiva alla Nazionale un centro di aggregazione sociale e sportivo. Ma forse il Sindaco dimentica i suoi trascorsi di ragazzo della Nazionale quando il campetto pullulava di ragazzi per i tornei estivi. Ed ora sfuma un altro progetto di riqualificazione di un area già fin troppo martoriata che ha visto negli ultimi anni cambiare la sua faccia da fondo agricolo a zona industriale”.

Ancora continua Grimaldi: “Il lotto poteva essere per accordi pregressi, riqualificato senza alcuna spesa da parte del comune di Angri offrendo a queste zone un punto di ristoro e divertimento!! Invece, l’amministrazione dimenticando delle promesse sventolate in campagna elettorale ha riformulato quell’idea trasformandola in parcheggio per camion. Speriamo che la notizia venga smentita quanto prima ed in particolare ci auguriamo che in primis se ne prenda carico dottore Giuseppe D’Ambrosio che risiede in queste zone e che tanto si è battuto in campagna elettorale per la riqualificazione urbana delle periferie, perché possa realmente apportare in periferia un cambiamento creando un centro di aggregazione sociale e non un centro di ulteriore disagio industriale”.