Napoli Pizza Village, presente Confesercenti Angri

Il Presidente di Confesercenti Angri, Aldo Severino, ospite della kermesse internazionale Napoli Pizza Village, per valorizzare l’arte della pizza e lanciare la Scuola dell’Eccellenza, con i nuovi laboratori professionali per pizzaioli su tutto il territorio regionale.

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Accesi i riflettori sul lungomare Caracciolo per la sesta edizione del “Napoli Pizza Village”, l’affascinante evento internazionale dedicato alla pizza napoletana che vede la presenza di oltre 50 tra le più antiche e rinomate pizzerie partenopee, cimentarsi nella preparazione di circa 100.000 pizze. Nell’ambito della manifestazione, che richiama maestri pizzaioli, appassionati e visitatori da ogni parte del mondo, si svolge anche il “Campionato del Mondo del Pizzaiuolo, Trofeo Caputo”, giunto alla sua quindicesima edizione che ha visto quest’anno la vittoria, nella categoria STG, del giovane napoletano trapiantato in Australia, Andrea Cozzolino.
Alla kermesse, quest’anno presente anche la Confesercenti Angri, grazie all’impegno del Presidente Severino che da tempo si è dedicato alla promozione della pizza STG (Specialità Tradizionale Garantita) unico marchio riconosciuto dalla Comunità Europea.

Entusiasta del suo coinvolgimento così ringrazia gli organizzatori: “Un plauso va a Claudio Sebillo insieme a tutti gli altri collaboratori, per aver sapientemente creato opportunità per gli operatori del settore, generando un indotto positivo per l’economia della città, e soprattutto facendo di Napoli la capitale della gastronomia attraverso la pizza, indiscussa regina della nostra tradizione culinaria nel mondo. Un ringraziamento speciale va poi al Presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani Sergio Miccù, vero e proprio ambasciatore della pizza napoletana nel mondo che ha saputo rivalutare il mestiere di pizzaiolo e diffondere la vera pizza napoletana, facendosi promotore della petizione #pizzaUnesco, che ha come obiettivo la raccolta di firme per sostenere la campagna di riconoscimento dell’arte dei pizzaiuoli napoletani, come patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco”.

“La nostra Associazione – sottolinea entusiasta Severino – si inserisce in questo contesto di valorizzazione dell’arte bianca e del mestiere di pizzaiolo: infatti da tempo siamo attivi sul territorio per la promozione dei prodotti ed eccellenze campane, rivolgendo una particolare attenzione proprio alla pizza STG, con la realizzazione di laboratori formativi, stage, focus e convegni. Con grande soddisfazione possiamo dire che grazie ai consensi raggiunti siamo pronti a lanciare un nuovo progetto dedicato alla formazione: “la Scuola dell’Eccellenza”, una serie di laboratori professionali destinati a chi vuole intraprendere il mestiere di pizzaiolo, estesi su tutto il territorio regionale, con il supporto della Confesercenti Campania, nella persona del dott. Pasquale Giglio direttore regionale e commissario della Confesercenti provinciale di Salerno. Una piattaforma che ha l’obiettivo di aiutare i giovani nell’apprendimento di un mestiere e promuovere le specialità locali, con il sostegno di importanti aziende che hanno creduto nel nostro progetto e rappresentano le eccellenze del territorio campano e italiano, e soprattutto con la collaborazione di docenti qualificati, maestri dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, giovani talentuosi, campioni in varie specialità apprezzati anche all’estero, tra cui il maestro Angioletto Tramontano di Nocera Inferiore, già nostro collaboratore nei precedenti laboratori, a cui si affiancheranno Valentino Libro, Campione del Mondo di pizza STG al Trofeo Caputo e Salvatore Lioniello Campione Mondiale a Parma. Questa nuova avventura – conclude Severino – dimostra che quando si lavora con tenacia e dedizione si possono raggiungere sempre nuovi traguardi per essere al fianco di giovani, commercianti, cittadini e valorizzare il proprio territorio”.