“Orchestra Filarmonica Campana”: 10 anni di lavoro

L’ Orchestra Filarmonica Campana compie dieci anni e si prepara alla nuova stagione.

L’importante realtà musicale è nata, a Pagani, nel 2006, con l’intento di creare un’orchestra stabile capace di portare la musica all’interno del territorio paesaggistico ed artistico della Campania, rendendo vivi sia culturalmente che socialmente i luoghi che animano la storia della Regione.

Oltre ad essersi affermata sul territorio come una delle realtà capaci di produrre e promuovere cultura musicale, attrae e musicisti eccellenti, molti dei quali coniugano l’attività in orchestra con una brillante carriera solistica, in formazioni da camera e come insegnanti.

L’Orchestra ha già al suo attivo oltre 100 concerti ed è costituita da un ottimo gruppo con circa 80 professori d’orchestra con un’età media di 26 anni, che con grande passione ha un repertorio che spazio dal Barocco al Novecento, fino all’opera, prestando interesse anche ai lavori musicali di compositori moderni.

Coordinatore dell’iniziativa in questi 10 anni di attività è stato il Maestro Giulio Marazia, direttore artistico e musicale dell’Orchestra che, con la sua competenza e la sua inventiva, ha saputo progettare e realizzare molte iniziative e numerosi appuntamenti musicali: Stagioni Concertistiche, Rassegne, Masterclass, Prove Aperte, Concerti dedicati, Artisti nazionali ed internazionali ospiti e brani commissionati a compositori contemporanei eseguiti in prima esecuzione assoluta dalla stessa Orchestra.
Tramandare il nuovo attraverso le contaminazioni, far conoscere e promuovere la grande musica, i giovani interpreti: ecco uno dei tratti distintivi della Filarmonica Campana, una tradizione, che si rinnova da 10 anni e che la nuova Stagione Concertistica 2016-2017 conferma e riafferma.

“Anche se non è proprio nella mia natura usare toni trionfalistici penso obiettivamente che dal 2006 si siano fatti dei passi avanti, considerando anche il fatto che l’orchestra si è sempre autofinanziata nella propria attività artistica e non ha mai goduto di alcun contributo pubblico – dichiara il Maestro Giulio Marazia -. Con il lavoro di tutti il livello raggiunto è davvero notevole: lo sento dai commenti di chi ci ascolta. Tant’è vero che Philipp C. Nuzzo, direttore statunitense della Metro Chamber Orchestra di New York, tornerà per un concerto nel prossimo maggio «perché si era trovato bene». Sono certo ricorderete la superba esecuzione di brani da Die Fledermaus di Johann Strauss nel Concerto di Capodanno della stagione 2014-15. Una Stagione che guarda, come ormai consuetudine, alla tradizione musicale ed alla qualità artistica, che vede in primo piano l’Orchestra e che avrà come sede principale, per la maggior parte degli appuntamenti, il Teatro Comunale Sant’ Alfonso di Pagani”.

La nuova stagione concertistica vede impegnati l’Orchestra da novembre 2016 a maggio 2017. Solisti, cantanti e direttori arricchiscono il cartellone con una significativa rassegna della letteratura concertistica classica e moderna. La maggiore peculiarità della Stagione è, senza dubbio, l’esecuzione di un certo repertorio tardoromantico e la folta presenza di compositori del Novecento. Entrando nel dettaglio dei singoli programmi musicali, è possibile individuare nella compagine dei direttori e solisti, protagonisti della Stagione, alcuni nomi di brillante fama internazionale, affiancati da altri giovani, italiani e non, che vantano già ampi successi di pubblico e critica. Si è, così, cercato un adeguato equilibrio tra i due gruppi, valorizzando i giovani talenti nell’affidare loro repertori adatti a metterne in luce qualità tecniche e musicali ed esaltando le doti di personalità e di dominio tecnico dei direttori di maggiore esperienza.

Appuntamento fissato per il 5 novembre al Teatro Comunale Sant’ Alfonso per la serata inaugurale della stagione concertistica con il soprano Elisa Balbo, di recente protagonista di una brillante tournée in Inghilterra con Andrea Bocelli, a cui spetta il compito di guidarci nel mondo liederistico di Richard Strauss, di cui verranno eseguiti i Vier Lietze Lieder (Ultimi quattro Lieder) e, nella seconda parte, uno dei capolavori più straordinari della storia della musica: la Sesta Sinfonia di Tchaikovsky. La morte del compositore russo, pochi giorni dopo la prima esecuzione, fa della sesta sinfonia una sorta di testamento artistico nel quale confluiscono tutti gli stati emotivi, spirituali ed affettivi che ne avevano caratterizzato la travagliata esistenza.

Per maggiori info www.filarmonicacampana.it