Sanità. TIN a rischio, Gambino: “De Luca scenda del piedistallo e viva la realtà”

“Mentre il Governatore solo mediatico della Regione Campania continua ad annunciare “rivoluzioni nel campo della Sanità” e a descrivere un “mondo fantastico in cui tutto funziona”la vita reale, quella che vivono quotidianamente i cittadini della Provincia di Salerno, racconta disagi e vere e proprie emergenze nei presidi ospedalieri ormai al collasso totale”. Nuovo affondo di Alberico Gambino nei confronti del Governatore De Luca sulla questione sanità.

“Solo due giorni fa è stato adottato un piano Aziendale che, oltre a sopprimere ospedali e ad accorpare reparti, non affronta minimamente il vero problema della sanità campana in generale e salernitana in particolare: la carenza di personale e gli interessi di pochi eletti che condizionano tutto – va avanti -.
Il Governatore De Luca ha spifferato ai quatto venti, durante questo anno di governo solo mediatico della Regione Campania, l’assunzione di 2000 unità nella sanità Salernitana, la stabilizzazione dei precari e dei contratti atipici,la riduzione delle liste di attesa, la fine dei periodi di stop al convenzionamento privato per mancanza di risorse, il potenziamento dei livelli di LEA in misura tale da farci uscire dal commissariamento entro il 1 Gennaio 2017, il potenziamento della rete oncologica”.

Gambino punta l’attenzione sulla Tin di Nocera Inferiore.
“Dopo un anno di propaganda mediatica, peraltro economicamente posta a carico dei cittadini campani, i risultati disastrosi della politica di GOVERNO del PD e di DE Luca sono sotto gli occhi di tutti ed hanno superato ogni pur pessimistica attesa, come dimostra – da ultimo – il caso della chiusura notturna della T.I.N. dell’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore per carenza di personale medico capace di assicurare l’assistenza sanitaria in un reparto non solo indispensabile ma che è anche un fiore all’occhiello della sanità Campana e tra i migliori d’Italia – prosegue -.
Dopo la promessa pubblica non mantenuta, propalata il 18 Gennaio 2016 accerchiato da un codazzo di adepti proni a plaudire, di realizzare entro un anno il centro radioterapico nel P.O. Andrea Tortora, dopo l’impegno solenne assunto in Consiglio Regionale il 16 Febbraio 2016 di accreditare il Centro D’AM di Nocera Inferiore per le cure radioterapiche al servizio dell’Agro Nocerino Sarnese, dopo la promessa non mantenuta di garantire i livelli di spesa delle strutture accreditate in modo da evitare il blocco delle prestazioni gratuite come accaduto nel 2015, si è costretti a registrare chiusure di sportelli tiket (come all’Andrea Tortora) e chiusure di reparti fondamentali per la tutela della salute dei cittadini come il TIN di Nocera Inferiore nonché al blocco dell’assistenza erogata dai centri convenzionati.

Il tutto perché il Governatore, che ancora oggi continua ad operare come Sindaco di Salerno e solo a favore di Salerno città, e i suoi PASDARAN tutto fumo e niente arrosto non sono stati nemmeno capaci di attuare quello che il Governatore Caldoro aveva stabilito con i DCA 30 e 31 del Marzo 2015, ossia l’assunzione di centinaia di medici e paramedici nel comparto sanitario salernitano.

Contro questo sfascio ormai incontrollabile, contro la chiusura del reparto T.I.N. dell’Ospedale Umberto Primo di Nocera Inferiore, a favore del potenziamento dello sportello tiket dell’Ospedale A. Tortora di Pagani, contro la chiusura del Radiosurgery di Agropoli, a favore della riattivazione immediata del Pronto Soccorso di Scafati ed Agropoli, a favore dell’apertura del centro radioterapico nell’Agro Nocerino Sarnese, occorre mobilitarsi – al di là delle appartenenze – e fare fronte comune contro la protervia e l’arroganza di quanti, convinti illusoriamente di aver conquistato il territorio, se ne fregano delle esigenze e dei bisogni dei cittadini potendo contare anche sul silenzio complice di quei Sindaci ormai protesi e proni a fare il loro ingresso nella corte del Governatore e quindi tenuti a stare zitti ed ad essere proni e plaudenti verso il Vecchio ed il Nuovo Messia.

Il Gruppo Consiliare Regionale di FDI invita il Governatore DE Luca a collocarsi definitivamente fuori dalla “campana di vetro in cui vive”, a scendere dal piedistallo della propaganda mediatica e a vivere,invece, la realtà vera, quella dura e cruda quotidiana che sono costretti a vivere milioni di cittadini campani e che è fatta di Sanità che non funziona, di trasporti inesistenti e disagiati, di viabilità negata, di assistenza sociale ormai diventata una chimera, di uno stato di crisi economica e sociale che va oltre ogni pessimistica immaginazione”.