Al Rural Pub il poeta bosniaco Josip Osti e il serbo Sinan Gudzevic

Martedì 29 novembre secondo appuntamento con “Poesia in cucina” realizzata in collaborazionel’organizzazione internazionale “Casa della Poesia” di Baronissi. Per la serata i poeti Josip Osti (Bosnia) eSinan Gudzevic (Serbia) cucineranno un piatto della tradizione dei loro paesi decantando alcuni dei più bei versi delle loro poesie.

Ad accompagnare i due poeti in cucina sarà il nostro chef Fiore De Nicola, mentre l’intrattenimento musicale sarà curato dal nostro resident dj Tony Ponticiello. Sinan Gudžević è ormai una leggenda. Nelle letterature dei Balcani, della Mitteleuropa e del Mediterraneo non c’è nessuno che anche minimamente possa essere paragonato a Sinan. Sinan è una particolarità suigeneris. I fautori dogmatici del concetto di identità – etica, religiosa, ideologica o qualsiasi altra – credonoche l’identità sia esclusiva e monolitica. L’esempio di Sinan dimostra proprio il contrario: la paradossale verità di come l’identità sia molteplice, aperta e fluida. Anche l’originalità di Sinan non è una qualità che rappresenti una critica della tradizione in senso avanguardistico, al contrario, essa è il più nobile risultato, il fiore della tradizione. La parola tradizione nel caso di Sinan dobbiamo usarla al plurale: le tradizioni. Josip Osti, nato nel 1945, si è laureato alla Facoltà di Filosofia ed è stato redattore del giornale studentesco “Naši dani” (I nostri giorni), redattore nella casa editrice “Veselin Masleša”, segretario della Sezione dei letterati della città di Sarajevo, direttore della Manifestazione letteraria internazionale “I giorni di poesia di Sarajevo”, segretario dell’Associazione dei letterati della Bosnia ed Erzegovina, presidente dell’Associazione dei traduttori letterari della Bosnia ed Erzegovina e lettore/correttore nella casa editrice “Svjetlost”. È unlibero artista, o, come ama dire lui stesso, vive d’amore e di ciò che scrive e traduce in Slovenia, tra Lubianae Tomaj sul Carso, e in Bosnia ed Erzegovina, a Sarajevo. Ha all’attivo dieci raccolte di poesie, libri di saggistica e critica letteraria, libri per l’infanzia e diverse antologie. Ha tradotto circa ottanta libri svolgendo un’operazione di continuo scambio tra la letteratura bosniaca e quella slovena. Le sue poesie sono presenti in numerose antologie e tradotte in più lingue (italiano, sloveno, turco, inglese, boemo, polacco, greco).