Saldi. Confesercenti Angri illustra le novità per lo shopping e consiglia acquisti di vicinato

E’ iniziato il conto alla rovescia per i saldi invernali, mancano infatti poche ore all’inizio della stagione degli sconti e ribassi, con la novità che quest’anno tutte le regioni, di comune accordo, hanno deciso di scegliere la stessa data d’inizio (eccezione fatta per Sicilia, Basilicata e Valle D’Aosta). Anche in Campania infatti, la Legge Regionale n. 22/2016, modificando il comma 17 dell’art. 25 della L. 1/2014 che per lo scorso anno aveva previsto l’avvio il 2 gennaio, ha stabilito che la vendita in saldi venga effettuata nei periodi stabiliti dalla Conferenza Stato-Regioni e Provincie Autonome la quale, ha fissato l’inizio dei saldi invernali 2017 il giorno antecedente l’Epifania, il 5 gennaio quindi parte la corsa ai saldi. Altra novità è che tra le varie regioni vi sono delle differenze sulla durata effettiva del periodo in cui poter approfittare degli sconti, che solitamente per il passato era di circa sessanta giorni; quest’anno i più fortunati potrebbero essere proprio i cittadini della Campania i quali, se venisse approvata la modifica alla Legge di semplificazione avrebbero a disposizione fino al 2 aprile per fare shopping, chiudendo di fatto la stagione dei saldi.

Come ogni anno c’è grande attesa sia per i commercianti, i quali grazie ai ribassi sperano di poter aumentare le vendite che anche nel periodo natalizio non hanno dato i risultati sperati a causa del perdurare della crisi, sia per i clienti che sperano di fare “affari” a prezzi imbattibili.

La Confesercenti Angri, invita ad approfittare degli sconti, ma con molta attenzione, per non rischiare di incappare in truffe e per fare realmente buoni acquisti. E’ indispensabile conservare lo scontrino perchè anche i capi in saldo se danneggiati o non conformi, possono essere sostituiti e bisogna diffidare degli sconti eccessivi, perchè potrebbe trattarsi di un avanzo di magazzino di anni precedenti. Inoltre sul cartellino della merce scontata, dovrà comparire sempre il vecchio prezzo, il nuovo e la percentuale di sconto applicata.
Infine prima di entrare in negozio occorre avere le idee chiare sugli acquisti realmente utili, in modo da essere meno influenzabili, soprattutto quando si spende nei centri commerciali dove si corre il rischio di comprare solo perchè il prezzo è “stracciato” ritrovandosi poi con cose che non piacciono o di cui non si ha bisogno.
Il presidente della Confesercenti Angri, Aldo Severino, rinnova il proprio invito a compiere gli acquisti nei negozi del paese, incrementando così l’economia della città stessa per far fronte alla crisi.

“Spendiamo nei negozi sotto casa, di fiducia, in modo da poter valutare liberamente la convenienza dell’acquisto e favorire la ripresa delle attività locali – esorta Severino – si prevede infatti un periodo molto difficile per il commercio di vicinato e anche se secondo l’Istat le vendite al dettaglio aumentano grazie alla grande distribuzione per le imprese operanti su piccole superfici, il bilancio è ancora negativo. I consumi delle famiglie non sono ancora avvicinabili al periodo precedente la crisi, i costi fissi e del lavoro non calano. Così i punti-vendita di quartiere continuano a chiudere a vantaggio dei grandi centri commerciali: di questo passo tra dieci anni dovremmo dire addio ai negozi sotto casa, e quindi la temuta ‘desertificazione’ dei nostri paesi è una minaccia sempre più incombente”.