Ludopatia. Giocava 500 euro al giorno, ora è fuori dal tunnel

Giocava anche 500 euro al giorno, schiavo della ludopatia che per venti anni lo ha tenuto prigioniero. Grazie ad un percorso di recupero ‘ha ripreso la vita in mano’. E’ la storia di un giocatore compulsivo in recupero, che ha raccontato il suo dramma al termine dello spettacolo sul gioco d’azzardo della Compagnia Itineraria ‘Gran casinò’ al teatro ‘don Peppe Diana’ a Portici (Napoli). L’iniziativa a cura del Centro di Ascolto Antiusura ‘don Pino Puglisi’ ha visto la partecipazione di cinque scuole superiori del territorio (Flacco, Levi, Enriquez, Silvestri e Nitti) premiate per il miglior tema redatto sulla ludopatia.

Ansa