Controlli della polizia: fogli di via e misure di sicurezza

Nella serata di ieri, personale della Polizia di Stato appartenente all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura ha effettuato straordinari servizi di controllo del territorio, con l’ausilio dei poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, per contrastare i reati contro la persona e il patrimonio, in particolare nei rioni collinari della città di Salerno (Matierno – Ogliara – Rufoli), nei quartieri della zona
orientale, fino allo Stadio Arechi sulla strada litoranea, e nel centro storico cittadino.

Complessivamente sono state identificate 43 persone, controllati 13 veicoli, un soggetto è stato sottoposto a misura di sicurezza detentiva, sono stati effettuati due controlli ad esercizi pubblici e sono state emesse due proposte di foglio di via obbligatorio.

In particolare, gli agenti, in Via S. Allende, hanno controllato due giovani donne provenienti dai paesi dell’est europeo, intente a prostituirsi, nei cui confronti sono state emesse le proposte di foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno a Salerno per tre anni.

In una stradina del centro storico, in tarda serata, gli agenti hanno rintracciato un uomo salernitano, già noto alle forze dell’ordine per i precedenti penali a suo carico, S.A. 46enne, destinatario di un Ordine di Consegna per l’Esecuzione della Misura di Sicurezza “Assegnazione alla Casa di lavoro”. S.A., con precedenti per reati contro il patrimonio, ritenuto per questo socialmente pericoloso, era precedentemente sottoposto alla Misura di Sicurezza meno grave della Libertà Vigilata, che impone la prescrizione di non lasciare la propria abitazione nelle
ore serali e notturne.

La prescrizione impostagli veniva più volte violata, come accertato dai poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale nel corso dei quotidiani controlli a cui era sottoposto, tanto da rendere necessario l’aggravio della misura di sicurezza con quella detentiva dell’Assegnazione alla Casa di lavoro di Vasto (CH). Tale provvedimento dell’Autorità Giudiziaria è stato pertanto eseguito con il trasferimento di S.A. presso la casa di lavoro di Vasto, dove è stato accompagnato da personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e della Divisione Anticrimine della
Questura di Salerno.