Disastro idrogeologico in Perù. L’SOS arriva anche nell’agro nocerino sarnese

Una nazione in ginocchio. L’eco di una catastrofe silenziosa ignorata dai media nazionali arriva nell’agro. E’ grazie ai messaggi, ai video e alle foto della catastrofe inviati da un prete peruviano ad una sua amica di Angri, che ha contattato la nostra redazione, oggi si può avere contezza del dramma che sta vivendo il lontano Perù.

E’ dall’inizio dell’anno che le piogge torrenziali non danno tregua al paese sudamericano. In alcune località si registrano fino a 200-250 mm di pioggia e in prossimità dei rilievi montuosi si toccano i 300 mm. Il governo di Lima stima che siano 4mila gli edifici andati completamente distrutti e che almeno, fino a oggi, sono circa 18mila le famiglie abbiano subito seri danni alle loro abitazioni o siano rimaste senza casa.

Per intervenire in soccorso delle persone maggiormente colpite dall’emergenza alluvione le autorità hanno utilizzato messi pesanti come ruspe e grossi camion, facilmente manovrabili anche nelle situazioni climatiche più avverse. Il paese è in ginocchio e c’è bisogno di aiuti umanitari, pochi perché nessuno parla di questa catastrofe silenziosa che ora tocca il nostro territorio.