Furti. Angri e Scafati, città in ginocchio

Adesso basta. Bisogna reagire. Si deve reagire. Perché non è possibile che i cittadini debbano sentirsi prigionieri di un incubo, come se le loro città fossero diventate un Far West.

Ad Angri e a Scafati le mura domestiche non sono più sinonimo di sicurezza, anzi. Le razzie negli appartamenti, nelle villette, e ai danni delle auto in sosta stanno diventando la regola. E quello che rende ancora più inaccettabile la situazione è la sfiducia nelle istituzioni. Ma non nelle forze dell’ordine locali, sempre in prima linea quando c’è il bisogno. Sfiducia nello Stato. Sì, perché in uno Stato civile quello che sta succedendo dallo scorso ottobre alle porte dell’Agro nocerino – sarnese, non deve succedere.

Certo, la stessa esasperazione riguarda la maggioranza degli italiani, qualcuno ripete. Può capitare che ad un residente venga svaligiata la casa, che ad un automobilista venga rubata l’auto o che ad un pedone venga scippato il portafoglio. Non è normale quando il fenomeno persiste da sei mesi.

Ad Angri e a Scafati, in piena notte, scorribande di ladri vanno in giro a smontare fanali, specchietti, parti in plastica, a rompere finestrini per rubare navigatori o persino i clacson. E non solo. Rubano, in pieno centro, gomme lasciando l’auto sui mattoncini, smontano in maniera certosina i diversi pezzi delle auto, e quando possono l’auto la portano addirittura via mentre in periferia, nell’ormai famose località Orta Longa e Orta Corcia tentano di intrufolarsi nelle abitazioni, e quando entrano seminano panico e terrore, portando via oggetti personali, oggetti preziosi e tutto quello che trovano.

Adesso basta. Bisogna reagire. Si deve reagire. Non basta la vicinanza e l’ottimo lavoro svolto dalle forze dell’ordine locali, sempre pronte a correre in soccorso dei residenti, sempre in prima linea quando c’è bisogno. Questa zona ha bisogno di rinforzi. Ha bisogno di più carabinieri, di un commissariato di polizia, qualcuno ha persino invocato l’aiuto dell’esercito. Esagerato, certo. Ma il fenomeno dei furti si sta intensificando e preoccupa decine di migliaia di famiglie, che in queste ore stanno gridando: “Adesso basta. Bisogna agire. Si deve agire”.

Luigi Novi