Rapinavano prostitute, arrestati due fratelli

Rapinavano prostitute, arrestati due fratelli. In circa venti giorni avrebberi minacciato, picchiato e rapinato per 14 volte due prostitute e i loro clienti. Uno dei fratelli era stato arrestato a fine gennaio, l’altro si era rifugiato in Germania, rendendosi latitante.

Ieri, pensando fosse passata la bufera, ha deciso di tornare a Napoli, dopo un mese e mezzo di latitanza. È partito in autobus verso Milano, lì ha cambiato mezzo prendendone uno fino a Caserta. I carabinieri della stazione di Acerra lo hanno individuato e assicurato alla giustizia appena sceso dal bus alla stazione ferroviaria di Caserta.

Decisiva la collaborazione con le forze dell’ordine delle ragazze – una 25enne della Romania e una 28enne del Kirghizistan – . Dopo l’ennesima rapina, a inizio dicembre 2016, hanno denunciato i loro aggressori fornendo ricostruzioni, dettagli e circostanze utili alle indagini.

Le due donne si prostituivano in Contrada Sannereto, nelle campagne di Acerra, ed erano state rapinate da due persone con lo stesso modus operandi per ben 14 volte: la rumena 6 volte (due delle quali nello stesso giorno) e l’altra ragazza 8 volte. Venivano aggredite mentre erano appartate con i clienti e prese a schiaffi, minacciate con coltelli e bastoni, private dei soldi.