Scafatese – Salernum Baronissi 2-1

Di grinta, di testa e di cuore. La Scafatese Calcio 1922 alza nuovamente la cresta, batte un Salernum Baronissi mai domo e lancia nuovamente il guanto di sfida per la corsa ai play off. Gigi Incitti si rimette i calzoncini e la casacca gialloblu numero 4 e torna a lottare in campo ridisegnano un 4-3-3 con Guadagno terminale offensivo, Cozzolino e Formisano esterni offensivi, Claudio Amendola ristabilito sulla fascia destra e coppia centrale difensiva formata da un mastodontico Amendola Ciropaolo e da un perfetto Delle Donne.

Sul sintetico del “Comunale 28 Settembre 1943” sono subito i canarini a fare la voce grossa con un’azione ricamata proprio da Incitti e Avino e terminata con la conclusione alta di Fiorucci, mentre soltanto due minuti dopo Formisano per poco non riesce a rubare il tempo a Pisapia con un tocco di esterno destro deviato in angolo. Al 26’ Guadagno scatta in posizione regolare, ruba il tempo a D’Auria Rocco e si procura un tiro dagli undici metri che realizza personalmente, riuscendo così ad eguagliare, nella classifica All-Time della Scafatese Calcio 1922, veri e propri pilastri come Domenico De Vito, Salvatore Esposito, Corrado Scarlato e Antonio Infante. Gli ospiti provano a reagire al 37’ con la punizione di Paolo D’Andria, ma l’under classe ’98 Dente, oggi per la prima volta schierato titolare, vola all’incrocio e salva i canarini. Prima dell’intervallo è ancora la Scafatese a sfiorare il raddoppio, ma la conclusione di Cozzolino Salvatore viene parata da Pisapia.

La ripresa si apre con la doccia fredda per i gialloblu: errore sul rinvio dal fondo e Li Puma beffa dente siglando il pareggio. Gli ospiti provano a sfruttare l’inerzia positiva e al 53’ ricamano un’occasione pericolosa con Citro. Ma è solo una folata momentanea, perché poi la Scafatese, affidandosi a una buona solidità difensiva, torna padrona del campo e avanza il baricentro nel tentativo di realizzare il gol del vantaggio. Dal 76’ inoltre, i canarini possono godere della superiorità numerica a causa dell’espulsione di Rocco D’Auria e, nell’azione successiva, Formisano imbecca un propositivo Claudio Amendola che, da posizione decentrata, non riesce a beffare Pisapia che, con la punta destra, salva i suoi.

Incitti, padrone del centrocampo e signore dei contrasti aerei, suggerisce di far subentrare Dell’Arciprete per Fiorucci nel tentativo di sfruttare gli spazi; la mossa si rivela azzeccata e cominciano a fioccare occasioni per la Scafatese: al 82’ ottima ripartenza dettata da Avino che serva guadagno, ma Pisapia si esalta sul piatto destro del capocannoniere, mentre al 40’ un cross di Formisano trova pronto Cozzolino Salvatore che, di interno destro a botta sicura, non riesce a centrare lo specchio della porta. Mani nei capelli per la disperazione per il numero 7 gialloblu che però gode dell’occasione di rifarsi soltanto un minuto dopo: perfetta combinazione tra Amendola Claudio e un ispirato Dell’Arciprete, cross al bacio proprio per Cozzolino Salvatore che di testa insacca il gol del vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo ancora Cozzolino si esalta e prova a concludere con una plastica sforbiciata che termina alta. Nel recupero il Salernum Baronissi prova con le ultime forze a rimettersi in piedi, ma le sfuriate rossoblu sbattono contro il muro alzato da Ciropaolo Amendola e Delle Donne, con l’ottima collaborazione anche di Cozzolino Giuseppe sulla fascia sinistra. Il fischio finale di Crispino regala una vittoria sofferta ma meritatissima ai gialloblu che, nella prossima giornata, dovranno vedersela sul campo della capolista Costa D’Amalfi.