Le finestre di Michele Russo. L’ultima invenzione del legislatore. Il DURC annullabile

Chi ha avuto ed ha a che fare con il DURC, documento unico di regolarità contributiva, sa che è uno strumento importante per combattere l’evasione contributiva da parte delle imprese e far si che possano operare con la pubblica amministrazione e con i privati solo le imprese in regola. E’ obbligatorio acquisirlo da parte di chi affida appalti pubblici e privati.

Il DURC ha dato origine fin dalla sua comparsa, a dispute legali sulle conseguenze in caso di attestazione di non regolarità e sulla regolarizzabilità, con svariate pronunce anche dei massimi gradi della giustizia, non sempre di univoco orientamento.

Ora che la situazione cominciava ad essere abbastanza chiara, con una giurisprudenza sufficientemente consolidata, interviene il legislatore con un decreto legge che sembra fatto apposta per risvegliare l’interesse alle dispute legali.

L’art. 54 del Decreto Legge n. 50 del 24/04/2017 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale S.O. n. 20/L del 24/04/2017, prevede che possa essere rilasciato il DURC anche a chi dichiara di volersi avvalere della definizione agevolata con pagamento rateale.

Ed ecco la genialità dell’attento burocrate ministeriale. In caso di insufficiente o tardivo versamento anche di una rata il DURC viene annullato.

Immaginiamo sin da ora il panico dei RUP (responsabili del procedimento) che si troveranno a fare i conti con un DURC “annullato” dopo avere aggiudicato una gara magari anche con dei lavori in corso, disposto un pagamento, approvato un atto, tutti basati sul documento legittimamente rilasciato ed attestante la regolarità della ditta. Comunicazione alla ditta irregolare di avvio del procedimento di revoca di atti, controdeduzioni, decisioni e quasi sicuramente impugnative davanti ai giudici.

Ennesimo trionfo di carte bollate e lavoro per i tribunali.

Un piccolo dettaglio, non da poco. Il RUP come viene a sapere che un DURC è stato annullato? Semplice, nell’era di Internet, deve consultare un’apposita sezione del servizio “DURC ON LINE” nella quale saranno riportati i DURC annullati.

Con quale frequenza il RUP è obbligato a consultare tale sezione? Ogni settimana? Ogni giorno? Ogni ora? Ci rifiutiamo di pensare che una simile complicazione sia concepibile dal legislatore, per quanto tecnicamente impreparato. C’è da sperare che il Parlamento in sede di conversione del decreto legge sistemi questa previsione che appare come l’ennesima sciocchezza partorita dalla italica burocrazia, magari precisando che la mancanza di pagamento di una o più rate determina “solo” la irregolarità della ditta e non l’annulllamento del DURC.

Ing. Michele Russo