Scafati. Ancora polemiche sul piano viario. Si va verso il ricorso al Tar

Piano viario a Scafati, si va verso il ricorso al Tar. I commercianti che hanno contestato il dispositivo attendono chiarimenti dalla commissione straordinaria che regge le sorti del Comune. Intanto, sulla questione si esprime anche l’ex consigliere Angelo Matrone.

“Sul piano viario la Commissione straordinaria ha il dovere di confrontarsi con i commercianti. Chi scommette in prima persona nella nostra Scafati deve avere l’opportunità di dire la sua, anche se non è in sintonia con le istituzioni. Ecco perché credo sia giusto, in caso di mancato confronto sul tema, che i negozianti continuino la propria battaglia e presentino ricorso al Tar come hanno deciso di fare”, dichiara Angelo Matrone che esprime la propria vicinanza ai commercianti che, da settimane, attendono un chiarimento definitivo con il prefetto Gerardina Basilicata, in merito alle modifiche del piano viario attuale che, secondo gli operatori economici della città, limitano la sosta dei potenziali clienti e rimarca la criticità della mancanza di parcheggi in centro.

“La Commissione ha promesso di prendere in carico le istanze dei commercianti, ma al momento nulla è stato fatto. Solo promesse che hanno stancato i titolari delle attività, pronti anche a ricorrere alla giustizia amministrativa. Non vorrei che la triade abbia garantito l’impegno sulla questione portando a procrastinare la vicenda dopo il 14 ottobre, termine ultimo per i commercianti di presentare ricorso al Tar. Sarebbe davvero un atto gravissimo. Capisco che iniziare un contenzioso con i cittadini non è mai piacevole, ma da tempo la triade non sta prendendo in esame la questione posta dai commercianti. Il solito palleggio di responsabilità ormai è diventato stancante”.

Per Matrone, dunque, serve decidere subito e cercando di accontentare le richieste dei negozianti. “Credo che una soluzione si possa trovare sulla questione della mancata sosta dell’auto sul lato sinistro della carreggiata del tratto di via Nazionale che va dall’uscita dell’autostrada alla rotonda di via Buccino, oltre al divieto di sosta su ambo i lati proprio su via Buccino. Non penso sia un problema insormontabile anche rivedere l’impossibilità di parcheggiare anche nei 50 metri prima dell’incrocio tra via Nazionale e via Giovanni XXIII, oltre che 50 metri tra via Giovanni XIII e via Martiri D’Ungheria. La Commissione aiuti i commercianti”.