Salerno. Confesercenti: ““Rimandiamo al mittente le accuse di razzismo”

“La Confesercenti provinciale di Salerno e l’Anva, associazione del settore del commercio su aree pubbliche, non ci stanno ad essere definiti razzisti così come ha fatto Doauda Niang, presidente della comunità senegalese nelle recenti interviste rilasciate ad alcuni organi di stampa in seguito agli episodi di violenza registrati sul lungomare cittadino”, così in una nota le associazioni dei commercianti.

“La Confesercenti e l’Anva hanno tra i propri associati, a livello provinciale, regionale e interregionale, anche imprenditori senegalesi, cinesi e di altre etnie purché in regola con la dovuta iscrizione all’Inps e titolari di autorizzazioni amministrative – così esordisce il direttore della Confesercenti provinciale di Salerno, Pasquale Giglio – ed è evidente, come risulta dagli ultimi dati degli iscritti al Rea di Unioncamere, che ci sia un’importante crescita di imprenditori stranieri, in particolare nel commercio su aree pubbliche. La nostra associazione – puntualizza – ha interesse ad associarli purché in possesso di tutti i requisiti professionali necessari per iniziare un percorso sindacale-associativo, oltre ad una integrazione con gli altri operatori del settore. Diversamente – aggiunge – come più volte denunciato dall’Anva, non siamo per nulla aperti agli imprenditori abusivi che occupano senza titolo aree e spazi comunali e non di Salerno”.

Ovviamente la Confesercenti provinciale e l’Anva condannano fortemente la reazione violenta di alcuni operatori stranieri registrata qualche sera fa sul lungomare cittadino durante alcuni controlli delle forze dell’ordine.
“È estremamente grave – dichiara ancora il direttore Giglio – che i venditori senegalesi abbiano aggredito i vigili urbani intenti nella loro attività di repressione del fenomeno dell’abusivismo. Siffatti atteggiamenti sono da condannare, indipendente dal colore della pelle di chi li mette in campo. Formuliamo, quindi, grande solidarietà ai vigili urbani e all’Amministrazione comunale impegnata in una forte azione di legalità alla quale la Confesercenti provinciale di Salerno intende offrire tutta la sua collaborazione. È indispensabile – conclude Giglio – che la comunità senegalese rispetti, come noi tutti, le leggi e i regolamenti propedeutici per lo svolgimento dell’attività commerciale e, in particolare, l’azione sistematica di legalità che porta avanti la Confesercenti sulla lotta alla contraffazione”.

“La nostra associazione – aggiunge il presidente provinciale Anva, Aniello Ciro Pietrofesa – è disponibile a confrontarsi con tutti gli operatori del settore commercio su aree pubbliche e quindi anche con gli operatori senegalesi, purché in regola con gli adempimenti fiscali, tributari, previdenziali e amministrativi. Sollecitiamo quindi l’Amministrazione comunale a continuare l’opera di legalità e trasparenza che in questi anni ha sempre portato avanti”.