Pagani. Consorzio di Bacino, la replica di FdI a Cirielli

La questione Consorzio di Bacino Salerno 1 diventa terreno di scontro in seno a Fratelli d’Italia. Le prese di posizione del gruppo consiliare di FdI di Pagani, ieri, hanno suscitato la reazione del deputato di FdI Edmondo Cirielli, che ha contestato l’atteggiamento dei consiglieri paganesi. La reazione del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.

“Il Gruppo consiliare FDI difende sempre e solo gli interessi della Città di Pagani anche quando que-ste difese possono riguardare, direttamente o indirettamente, comportamenti di soggetti operati-vi/commissariali appartenenti allo stesso Partito. Nel caso del ciclo di gestione dei rifiuti, svolto sul territorio del Comune di Pagani, con il comunicato del 05 Ottobre 2017, che qui ribadiamo e ripetiamo integralmente perché non indotti in errore da nessuno e soprattutto nessuno è in malafede, abbiamo segnalato testualmente “intense attività che sarebbero in atto e che consisterebbero nel sottoporre a “nuova visita medica” dipendenti del Consorzio di Bacino SA1, impiegati (nominalmente) presso il cantiere di Pagani che fino ad ieri ( e da anni) risultavano codificati come “ non idonei al servizio operativo di spazzamento e raccolta” e, ancora e sempre testualmente, che “ se tanto stesse accadendo con il consenso e la tolleranza del Comune di Pagani per come istituzionalmente e burocraticamente rappresentato nelle riunioni, allora ci troveremmo di fronte ad attività “INEQUIVOCABILMENTE TRUFFALDINE” messe in atto da scellerati uomini che perseguono sulla la strada degli interessi personali e politici”.

Rispetto a tanto spiace constatare che l’Onorevole Cirielli, anche se da Presidente della Provincia di Salerno aveva fiduciariamente nominato il Commissario del Consorzio di Bacino SA1, possa intervenire solamente per bacchettare pesantemente consiglieri comunali che da anni, pubblicamente e mettendoci la faccia, si battono contro le storture e le anomalie gravi e pesanti che QUOTIDIANAMENTE caratterizzano il servizio Ciclo di Gestione dei rifiuti sul territorio del Comune di Pagani, un servizio che ancora oggi non è dato capire bene sulla scorta di quale atto convenziona-le/amministrativo il Consorzio di Bacino SA1 fonda la titolarità dell’esecuzione (e soprattutto la pretesa del corrispettivo) fatta eccezione, da ben 13 mesi, per un’ordinanza sindacale contingibile ed urgente (ripetuta per la terza volta) che grida vendetta e che abbiamo già sottoposto all’attenzione degli organi di controllo competenti.

Avremmo preferito che il nostro partito fosse intervenuto per sostenere le richieste del Gruppo Consiliare FDI che sono, da sempre, finalizzate non contro persone ma per sapere in virtù di quale contratto/convenzione il Consorzio di Bacino SA1 opera ancora sul territorio, in virtù di quale principio ordinamentale può essere mensilmente pagato per un quantum di oltre sessanta unità quando invece operativamente ne impiega non più di quaranta al giorno, in virtù di quale regola di legge può riscuotere somme per un quantum di mezzi che mai si sono visti sul territorio, in pre-senza di quale principio può continuare ad operare pur non avendo conseguito il rinnovo dell’iscrizione all’Albo dei Gestori Regione Campania.

Certamente avremmo preferito, anche, che il Partito o chi per esso fosse intervenuto allorchè, ap-ena pochi mesi fa, mezzi concessi dalla Regione Campania al Comune di Pagani per la raccolta differenziata venivano dati in comodato gratuito al Consorzio di Bacino SA1 (che tanto aveva richiesto) per impiegarli non a Pagani ma sul’intero territorio dei comuni allora serviti”.