D’Onofrio (FdI): “Primarie per la scelta dei candidati alla Camera e al Senato”

“Primarie per la scelta dei candidati alla Camera e al Senato”. La proposta arriva da Massimo D’Onofrio, dirigente di Fratelli d’Italia.

“La comunità politica della destra salernitana ha dato, nuovamente, prova di capacità di mobilitazione e di organizzazione – dichiara -. L’elezione dei delegati per il congresso nazionale è stata occasione di dibattito interno e di incisive riflessioni sul futuro del partito e della sua classe dirigente. La storia degli ultimi anni è stata contraddistinta da risultati storici che hanno proiettato,autorevoli rappresentanti della provincia,ad un peso e ad una visibilità nazionale. Alle grandi affermazioni,frutto di anni di sacrificio e dall’impegno di tanti, fanno da contraltare le grandi delusioni non solo degli ultimi “ribaltonisti” Una parte,non secondaria,di eletti ha abbandonato e tradito i propri partiti e in molti casi la stessa coalizione di centrodestra. Non è più tempo di assegni in bianco. La “destra storica” ha dato ampia dimostrazione di maturità e apertura,un esame che pare ci venisse richiesto,anche se non dovuto,e superato sempre brillantemente. Troppe volte,nel nome delle cosiddette aperture ai nuovi,abbiamo dovuto mortificare le aspirazioni di tanti,gli stessi che oggi,con molta umiltà,si mettono a disposizione come sempre”.

Poi, la proposta. “Non pochi dirigenti di Fdi hanno voglia di scendere in campo,una qualificata e coerente classe dirigente ha riposto aspettative ed ambizioni nelle prossime elezioni parlamentari. Sarà una scelta importante per partiti e leader politici Fdi possiede una seria compagine di pretendenti ma pochi spazi come tutti i piccoli partiti – aggiunge D’Onofrio -. La legge elettorale che va verso l’approvazione è limitativa e non consente al popolo di scegliere i propri rappresentanti. La strada maestra è quella che riconsegna agli elettori la facoltà, seppur indiretta, di poter proporre i candidati per Camera e Senato attraverso lo strumento delle primarie. La sperimentata capacità di coinvolgimento democratico della “base” è un valore da esaltare anche nelle scelte più importanti. Mi farò personalmente portavoce in ogni sede di partito della funzione democratica di tale strumento per la scelta dei prossimi candidati al parlamento,dando così ai militanti ed agli elettori la possibilità di partecipare attivamente alle scelte di chi dovrà rappresentare il popolo nelle istituzioni romane”.